Borse oggi 30 gennaio
Borse europee in leggero rialzo in apertura di seduta, con il Ftse Mib che ha aperto in positivo dello 0,48%. In negativo invece i future statunitensi , dopo che ieri i principali indici azionari di Wall Street hanno chiuso la seduta con performance contrastate. Male il Nasdaq che ha perso più di mezzo punto percentuale.Oggi sarà una giornata importante, in quanto il presidente americano Donald Trump annuncerà il successore del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, il cui mandato scade a maggio. Stando alle ultime in discrezioni la nomina andrà all’ex governatore della Fed, Kevin Warsh.
Giornata negativa in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso la seduta in modo sostanzialmente invariato ma in rosso, l’Hang Seng di Hong Kong ha ceduto più del 2 per cento, Shangai quasi un punto. Guardando invece allo spread Btp-Bund apre in rialzo a 61 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,19 dollari. In rialzo le quotazioni del petrolio, con il Wti a 64,36 dollari al barile e il Brent a 69,76 dollari. Infine, l’oro continua a viaggiare intorno a quota 5.200 dollari l’oncia.
Borse oggi 30 gennaio: i dati macro
Oltre all’attesa per l’annuncio del prossimo governatore della Fed, tanti i dati macro rilevanti della giornata. Già pubblicato il primo dato importante, con l’economia francese che è cresciuta dello 0,9% nel 2025, secondo la stima preliminare diffusa dall’istituto di statistica Insee, in rallentamento rispetto alla crescita dell’1,1% registrata l’anno precedente. La crescita annuale della seconda economia dell’eurozona ha risentito del rallentamento registrato nel quarto trimestre dello scorso anno, quando il Pil è aumentato solo dello 0,2% dopo essere cresciuto dello 0,5% nel terzo trimestre.
I prezzi delle importazioni in Germania sono scesi del 2,3% su base annua a dicembre, dopo il calo dell’1,9% nel mese precedente. Gli economisti avevano previsto una contrazione del 2,6% anno su anno. Sono attesi anche il pil del quarto trimestre preliminare e l’inflazione armonizzata preliminare a gennaio della Spagna, il tasso di disoccupazione a gennaio della Germania, alle 10 il pil del quarto trimestre preliminare della Germania e alle 11 quello dell’Eurozona insieme al tasso di disoccupazione a dicembre, anche dell’Italia. Alle 12 tocca ai prezzi alla produzione a dicembre dell’Italia per proseguire alle 14 con l’inflazione preliminare a gennaio della Germania. Dagli Stati Uniti, poi alle 14:30 arriveranno i prezzi alla produzione a dicembre per chiudere alle 15:45 con l’indice Napm Chicago a gennaio.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere d’occhio. Tra questi, spicca Mediobanca. Francesco Grosoli, amministratore delegato della Compagnie Monégasque de Banque, assumerà infatti la guida delle attività di private banking di Piazzetta Cuccia. Una mossa che mira ad ampliare la portata internazionale della divisione. Nel frattempo, il vertice di Mps ha due settimane di tempo per la prima selezione dei candidati che potrebbero entrare nella lista del consiglio di amministrazione in vista del rinnovo previsto per il 15 aprile. La long list sarà presentata al consiglio attorno al 15 febbraio. Guardando al settore del lusso, Safilo ha chiuso il 2025 con vendite preliminari a 983,4 milioni di euro, in crescita dell’1,8% a cambi costanti.









