Borse oggi 30 marzo: a rischio anche il blocco dello stretto di Suez

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Borse oggi 30 marzo

Apertura in calo per le principali Borse europee, con l’avvio della quinta settimana di guerra in Iran. La situazione si è complicata con l’intervento dei ribelli Houthi a fianco di Teheran. Il rischio è che oltre allo Stretto di Hormuz venga bloccato anche lo Stretto di Suez. Venerdì è stata una seduta negativa per Wall Street, con i tre indici che hanno ceduto più di un punto percentuale, il Nasdaq ha addirittura perso più di punti.

Seduta negativa questa mattina in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha ceduto quasi tre punti, così come il Kospi di Seul. Riduce le perdite invece l’Hang Seng di Hong Kong che cede poco meno di un punto. Guardando allo spread Btp-Bund apre stabile a 95 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,15 dollari. Ritornano a salire i prezzi del petrolio: il Brent si attesta 115 dollari, mentre il Wti a 102 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia intorno alla quota di 4.500 dollari l’oncia.

 

Borse oggi 30 marzo: i dati macro

Pochi i dati macro attesi quest’oggi. La settimana si apre con una serie di indicatori sulla fiducia in area euro e l’inflazione armonizzata in Germania. Negli Usa in uscita l’attività manifatturiera della Fed Dallas. Il presidente uscente della Fed, Jerome Powell, interviene all’università di Harvard.

 

I titoli da osservare a Piazza Affari

A Piazza Affari l’attenzione sarà rivolta verso diversi titoli. La decisione del cda di Mps di proporre un cambio di amministratore delegato risponde all’esigenza di un maggiore coordinamento interno col board stesso, affermano il presidente della banca Nicola Maione e il presidente del Comitato nomine Domenico Lombardi. In una lettera agli azionisti, aggiungono che la lista proposta per il rinnovo del consiglio rappresenta un rafforzamento complessivo della qualità della governance.

Il cda di Tim tenutosi ieri ha rimandato la decisione sulla scelta degli advisor per l’opas di Poste Italiane, hanno riferito due fonti di Reuters vicine alla situazione. Il cda incontrerà dopo Pasqua l’a.d. di Poste Italiane, che presenterà ai consiglieri i dettagli dell’offerta, aggiungono le fonti.

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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