Borse oggi, 4 luglio 2025.
Le Borse europee hanno iniziato l’ultima seduta di contrattazioni della settimana all’insegna della debolezza, in linea con l’andamento dei future di Wall Street. In Usa, la Camera ha approvato la maxi-legge fiscale del presidente Trump.
Sul fronte della guerra commerciale, Trump ha affermato che gli Stati Uniti rinunceranno a lunghe trattative con oltre 170 Paesi e imporranno dazi forfettari compresi tra il 20% e il 30%. Il presidente intende iniziare a inviare oggi le lettere per informare i partner commerciali dei dazi, con l’obiettivo di trovare un accordo entro la scadenza del 9 luglio.
Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso sulla pari, mentre l’Hang Seng è in ribasso. Sul Forex, le quotazioni dell’euro-dollaro riprendono forza dopo due giorni con segno negativo. Tra le materie prime, il petrolio è in ribasso, mentre l’oro ha segno positivo.
Borse oggi 4 luglio 2025: i dati macro da monitorare
Fronte dati macroeconomici, la giornata odierna risulta scarna di letture di rilievo, complice la festività in Usa per il Giorno dell’Indipendenza. Gli operatori monitoreranno i dati delle vendite al dettaglio dell’Italia e i prezzi alla produzione dell’eurozona, entrambi relativi a maggio. Lato Banche centrali, da segnalare l’intervento della presidente della Bce, Christine Lagarde, alle ore 09:30, e del membro del Comitato esecutivo, Frank Elderson, alle ore 10:00.
I titoli sotto la lente a Piazza Affari
A Piazza Affari l’attenzione degli investitori rimane sul fronte bancario. Bper ha deciso di rafforzare l’attrattiva della propria offerta pubblica di scambio su Banca Popolare di Sondrio, introducendo una componente in contanti da 1 euro per azione, in aggiunta al precedente corrispettivo di 1,45 azioni Bper di nuova emissione.
Secondo la nota diffusa ieri sera, il nuovo valore complessivo dell’offerta è pari a 10,527 euro per azione, con un premio del 17,8% rispetto alla quotazione di riferimento. Le adesioni all’offerta sono finora salite al 20% del capitale oggetto dell’Ops.
Luigi Lovaglio, a.d. di Mps, ha ribadito in un’intervista a Il Sole 24 Ore la determinazione della banca senese nel portare a termine con successo l’offerta su Mediobanca. Lovaglio ha definito il prezzo dell’offerta “equo e corretto”, sottolineando come il rischio di esecuzione sia “minimo” e che anche con una partecipazione del 35%, Mps sarebbe in grado di esercitare un controllo di fatto. L’obiettivo resta comunque quello di raggiungere il 66,7% del capitale.
Stellantis ha annunciato il richiamo di migliaia di veicoli diesel prodotti tra ottobre 2017 e gennaio 2023 in Europa, a causa di potenziali problemi alla catena dell’albero a camme. In Francia, i veicoli coinvolti sono 636.000, ma il gruppo automobilistico non ha fornito una stima complessiva per l’intero continente.
Digital Value ha rafforzato il proprio portafoglio ordini, aggiudicandosi due lotti di gare pubbliche nel settore IT per un valore complessivo di 50 milioni di euro, di cui quasi 30 milioni direttamente riconducibili al gruppo.
Il Cda di Bialetti ha ritenuto “congruo” il corrispettivo di 0,467 euro per azione dell’Opa totalitaria lanciata da Octagon BidCo avente a oggetto massime 33.010.392 azioni ordinarie dell’emittente (21,327% del capitale sociale).
Da segnalare infine che Citigroup ha aumentato il target price su Prysmian da 66 a 69 euro. Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Poste Italiane a 18 euro da 17,5 euro e su Telecom Italia (Tim) da 0,42 a 0,44 euro.









