Borse oggi, 9 luglio 2025: indici cauti, in serata i verbali della Fed

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Borse oggi, 9 luglio 2025.

Le Borse europee hanno iniziato la seduta di contrattazioni odierna all’insegna della cautela, mentre i future di Wall Street scambiano con segno negativo. L’attenzione degli operatori rimane rivolta agli sviluppi della guerra commerciale.

Per quanto riguarda le piazze asiatiche, il Nikkei ha chiuso con segno positivo, mentre l’Hang Seng cede terreno. Sul Forex, le quotazioni del cambio euro-dollaro proseguono sulla parità, all’interno del movimento correttivo in atto da inizio mese. Tra le materie prime, il petrolio e l’oro hanno segno rosso.

 

Borse oggi 9 luglio 2025: i dati macro da monitorare

Fronte dati macroeconomici, anche oggi la giornata risulta scarna di letture di rilievo. In Usa l’attenzione sarà rivolta ai dati dell’Eia sulle scorte e la produzione di greggio, all’asta di titoli del Tesoro a dieci anni e ai verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve. Lato Banche centrali, da segnalare gli interventi dei componenti della Bce Lane, de Guindos e Nagel.

 

 

I titoli sotto la lente a Piazza Affari

A Piazza Affari prosegue il focus sul settore bancario. Ieri sera, Unicredit ha annunciato di aver convertito in azioni circa il 10% della sua posizione sintetica in Commerzbank, portando la propria quota in azioni e relativi diritti di voto effettivi a circa il 20%. La banca di piazza Gae Aulenti ha inoltre affermato che intende convertire in azioni la restante posizione sintetica di circa il 9% a tempo debito per raggiungere circa il 29% dei diritti di voto in Commerzbank.

L’istituto tedesco ha risposto che, “ancora una volta”, Unicredit non ha concordato la propria decisione e che la mossa non ha impatto sulla direzione e le ambizioni di Commerzbank.

Intanto, Jp Morgan ha alzato il target price su Unicredit da 68 a 70 euro. Secondo quanto riportato da diversi quotidiani, la Commissione Ue non dovrebbe pronunciarsi sull’utilizzo del golden power da parte del governo italiano nell’ambito dell’offerta pubblica di scambio lanciata da Unicredit su Banco Bpm prima della conclusione del periodo di adesione, fissata per il 23 luglio.

Leonardo prosegue nella propria espansione nel settore della cyber security. Secondo quanto riportato da MF e confermato da fonti vicine al dossier, il gruppo italiano ha rilevato il 100% della svedese Axiomatics AB, realtà specializzata in soluzioni avanzate per la gestione degli accessi e la protezione dei dati.

GPI, società attiva nei sistemi informativi e nei servizi per la sanità, sarebbe alla ricerca di un partner finanziario per sostenere i propri progetti di crescita internazionale, in particolare negli Stati Uniti. Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, la banca d’affari Rothschild, incaricata della gestione del processo, avrebbe già avviato contatti con diversi fondi di private equity interessati a entrare nel capitale dell’azienda.

Infine, da segnalare che Deutsche Bank ha alzato il rating da “Hold” a “Buy” su Azimut con prezzo obiettivo che è passato da 28,5 a 35 euro.

 

 

Immagine di Redazione

Redazione

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