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Chevron: maxi buyback da 75 miliardi, critiche dalla Casa Bianca

Chevron lancia buyback da $ 75 miliardi e aumenta il dividendo, critiche dalla Casa Bianca

Chevron attua una mossa che rende contenti gli azionisti e fa infuriare le autorità americane. Il colosso energetico prevede di riacquistare azioni per 75 miliardi di dollari e di aumentare i dividendi del 6,3% (1,51 dollari per azione) rispetto ai tre mesi precedenti. Alla vigilia della trimestrale che dovrebbe riportare domani un utile netto di 37,2 miliardi di dollari per il 2022, ovvero il doppio in confronto all’anno scorso secondo le stime degli analisti, Chevron decide quindi di sfruttare l’enorme liquidità creata dalla crisi energetica, con un programma di buyback che prenderà il via il 1° aprile.

Il riacquisto corrisponderà al triplo delle dimensioni della precedente autorizzazione svelata all’inizio del 2019 ed equivale quasi al 22% rispetto alla sua capitalizzazione di 346 miliardi di dollari. Un’operazione, questa, che in Italia non sarebbe stata possibile, dal momento che qui vige il limite del 20% sul capitale sociale. Il piano comunque è ancora inferiore rispetto a quello attuato da altri giganti di Wall Street, tipo Apple che nell’ultimo anno ha riacquistato azioni per 89 miliardi di dollari in un piano gigantesco da 405 miliardi di dollari annunciato a settembre 2022. Le azioni Chevron stanno salendo del 3% nelle contrattazioni prima dell’apertura della Borsa americana.

 

Chevron: le critiche sul buyback

Lo scorso anno Chevron ha effettuato diverse volte il buyback azionario, sulla spinta dell’aumento dei prezzi del petrolio. Tuttavia, il Chief Financial Officer Pierre Breber ha annunciato l’impegno di non abbassare il ritmo nemmeno se le quotazioni del greggio fossero diminuite. Inoltre, ha riferito che l’azienda è disposta a continuare a riacquistare azioni lasciando che i livelli di indebitamento aumentino. Tutto ciò ha scatenato molte critiche da parte dell’opinione pubblica, che ha accusato di sciacallaggio l’industria petrolifera, la quale farebbe leva sulla guerra Russia-Ucraina per arricchire i propri azionisti.

Particolarmente indisposte sono state le autorità americane, che si sono scagliate contro le major energetiche come Chevron, reputandole immorali di fronte a una situazione dove le bollette energetiche degli americani sono salite a dismisura. Il Presidente alla Casa Bianca Joe Biden ha detto che il denaro destinato agli azionisti tramite buyback e dividendi potrebbe essere utilizzato per investirlo in ulteriori trivellazioni che farebbero aumentare le forniture di energia e abbassare il prezzo, nonché per le energie rinnovabili.

I produttori di petrolio statunitensi nel complesso stanno aumentando i loro budget per nuovi progetti energetici quest’anno, ma le spese saranno ridimensionate per effetto delle cifre consistenti pagate agli azionisti. “Per una società che ha affermato non molto tempo fa che stava lavorando sodo per aumentare la produzione di petrolio, distribuire 75 miliardi di dollari a dirigenti e ricchi azionisti è sicuramente un modo strano per dimostrarlo”, ha dichiarato Abdullah Hasan, portavoce della Casa Bianca. “Continuiamo a chiedere alle compagnie petrolifere di utilizzare i loro profitti record per aumentare l’offerta e ridurre i costi per il popolo americano”, ha aggiunto.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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