Negli Stati Uniti (e non solo) sono ormai un fenomeno i fantasy sport, ovvero i giochi online simili al nostro Fantacalcio che permettono agli utenti di costruire squadre virtuali con i veri giocatori degli sport professionistici più diffusi. Ai fantasport di football, basket, baseball e hockey sono legate le scommesse sportive: una combinazione perfetta per un settore in costante crescita, con investitori a caccia delle prossime aziende unicorno.
In questo mondo di startup che raggiungono un valore superiore al miliardo di dollari se ne contano poche: in tutto ci sono sette unicorni. L’ultima realtà in ordine di tempo ad aver raggiunto questo status è Underdog Fantasy Sports, app che copre leghe di numerosi sport (da Premier League, NBA ed NFL al basket universitario), ha due formati principali (Best Ball e Pick’em) ed è legale in 31 Stati.
Quali sono le sette aziende unicorno di fantasy sport
Il primo unicorno in assoluto nel mondo dei fantasy sport è stato FanDuel: nel 2015 la gambling company (oltre ai fantasport offre scommesse sulle corse dei cavalli e casinò online) ha raccolto 275 milioni di dollari (un round guidato da Kkr con venture capitalist prestigiosi come Google Capital e Time Warner Investments) diventando la prima società del settore a superare il miliardo di dollari di valore. Fondata nel 2009 da Nigel Eccles, Lesley Eccles, Tom Griffiths, Rob Jones e Chris Stafford esclusivamente per i fantasy sport, FanDuel raccoglie ogni mese centinaia di milioni di giocate e nuovi iscritti.
Dopo FanDuel è stata la volta di DraftKings: nel 2016 la società di Boston, nata nel 2012 su iniziativa di Jason Robins, Matt Kalish e Paul Liberman e dal 2020 quotata al Nasdaq con il ticker DKNG, ha chiuso una raccolta da 118 milioni raggiungendo una valutazione di 2 miliardi. Fino ad allora era stata finanziata per 715 milioni da realtà del calibro di 21st Century Fox, Atlas Ventures, Eldridge Industries, Revolution, BDS Venture Fund e Boston Seed Capital.
La terza azienda unicorno dei fantasy sport è europea: la francese Sorare, fondata nel 2018 a Parigi da Nicolas Julia e Adrien Montfort, ha portato il Fantacalcio nel mondo crypto. La piattaforma di e-football che utilizza blockchain ed NFT è diventata unicorno nel 2021 grazie a un finanziamento record di 680 milioni di dollari guidato dalla giapponese Softbank, che ha portato la sua valutazione a 4,3 miliardi. Tra gli investitori seed di Sorare ci sono persino famosi ex calciatori come Oliver Bierhoff, Rio Ferdinand e Gerard Piqué.
Non solo Stati Uniti ed Europa: gli unicorni indiani
I fantasy sport non sono soltanto a base di calcio, basket, football, baseball e hockey. In India è Dream11 a dominare il settore: fondata nel 2008 da Harsh Jain e Bhavit Sheth, l’azienda di Mumbai si concentra soprattutto sul cricket, lo sport più seguito, praticato e con gli interessi finanziari maggiori del Paese. Nel 2019, con oltre 70 milioni di utenti registrati, Dream11 è diventata la prima gaming unicorn indiana: Steadview Capital si è unita a investitori di spicco come Tencent e Kalaari, scommettendo 60 milioni sulla società e portando la sua valutazione a 2 miliardi. Un valore che è diventato di 8 miliardi nel 2021.
Sempre nel 2021 a entrare nel club degli unicorni è stata MPL (Mobile Premier League), piattaforma di e-sports e skill gaming fondata nel 2018 da Srinivas Kiran e Shubham Malhotra. L’azienda di Bangalore ha allargato l’offerta e oltre ai consueti fantasy sport, include giochi sportivi di varia natura, casual game e giochi da tavolo. Il secondo round di finanziamento del 2021 – una raccolta da 95 milioni di dollari guidata da Legatum Capital – ha condotto la società a una valutazione di 2,3 miliardi, più che raddoppiata rispetto alla precedente di 945 milioni di otto mesi prima.
La terza azienda unicorno indiana dei fantasy sport è Games24x7. Fondata nel 2016 da Bhavin Pandya e Trivikraman Thampy, la gaming company di Mumbai è famosa per i suoi giochi di ramino nell’app RummyCircle e per il cricket fantasy di My11Circle. L’ingresso nell’Indian Unicorn Club è datato 2022, startup numero 13 a entrare quell’anno nella cerchia con un round di finanziamento da 75 milioni di dollari guidato da Malabar India Fund e una valutazione di 2,1 miliardi, cresciuta incredibilmente rispetto a quella di 692 milioni del giugno 2021.
L’ingresso nel club di Underdog
Portando nel nome il termine designato per l’atleta o la squadra sfavorita dai pronostici, Underdog Fantasy Sports è l’ultimo unicorno creato dal boom dei fantasy sport. Nel marzo 2025, un finanziamento da 70 milioni di dollari guidato da Spark Capital, per un round previsto di 100 milioni, ha portato l’azienda fondata nel 2020 da Jeremy Levine a una valutazione di 1,23 miliardi: quasi il triplo del valore attribuito alla società tre anni fa. Il traguardo rende Underdog il settimo unicorno nei fantasport e il primo in tre anni nel settore delle scommesse sportive.
Grazie alla sua tecnologia proprietaria e a format come il talk show Gil’s Arena, Underdog è una delle aziende in più rapida crescita nel mondo dei giochi sportivi online. L’infusione da 70 milioni di Spark Capital è il più grande investimento da parte di una delle principali società di venture capital della Silicon Valley nella gaming industry sportiva, afferma Underdog in un comunicato stampa. Riepilogando, a oggi le sette aziende unicorno nei fantasy sport sono:
- FanDuel;
- DraftKings;
- Sorare;
- Dream11;
- MPL;
- Games24x7;
- Underdog Fantasy Sports.









