#Disoccupazione sotto il 10% per la prima volta dopo anni, lavoratori italiani in crescita e ai massimi storici dal 1977. Avanti così, tagliare le tasse a imprenditori, lavoratori e famiglie è un DOVERE morale.https://t.co/Km1VU6K4pT
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) July 1, 2019
LE REAZIONI POLITICHE
“Avanti così, tagliare le tasse a imprenditori, lavoratori e famiglie è un dovere morale”, ha commentato il vice premier e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Gli ha fatto eco Luigi DI Maio: “Le notizie che leggiamo questa mattina ci dicono che quella di oggi è davvero una bella giornata. Dopo esser stato attaccato per mesi dai partiti d’opposizione (e dai loro media di riferimento) che me ne hanno dette di tutti i colori, ridicolizzando il decreto dignità (dicevano che non sarebbe servito a nulla!), ancora una volta sono felice di smentire questi chiacchieroni con i fatti”. Meno positive le reazioni di Confindustria: “Le condizioni della nostra economia sono rimaste deboli nel secondo trimestre -fa sapere in una nota- e si profila un andamento negativo per la produzione industriale, attesa in calo di 0,7%, penalizzata da tassi sovrani alti solo nel nostro Paese”. Conclude Confindustria: “Solo l’export è moderatamente positivo, gli investimenti in flessione e i consumi non accelerano”.
MOVIMENTI DI MERCATO
Il Ftse Mib, dopo un buon avvio (+1,1%) è arretrato di circa mezzo punto percentuale, arrivando ai minimi intraday a quota 21.273 punti attorno alle 11 del mattino, un’ora dopo l’uscita dei dati sulla disoccupazione. Nessuna modifica significativa per l’euro / dollaro, che continua a viaggiare in area 1,1350, seppur in lieve calo.
Il Ftse Mib, dopo un buon avvio (+1,1%) è arretrato di circa mezzo punto percentuale, arrivando ai minimi intraday a quota 21.273 punti attorno alle 11 del mattino, un’ora dopo l’uscita dei dati sulla disoccupazione. Nessuna modifica significativa per l’euro / dollaro, che continua a viaggiare in area 1,1350, seppur in lieve calo.










