Dogs of the Dow 2025: ecco il portafoglio per azioni USA e italiane

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È iniziato da pochi giorni il 2025 e, come ogni anno, si rende necessario aggiornare la tradizionale e rinomata strategia Dogs of the Dow, ossia “i cani dell’indice Dow Jones”. Si tratta di un metodo operativo diffuso da Michael O’Higgins, tanto datato (risale agli anni ’30 del secolo scorso) quanto praticato, per selezionare i titoli di Wall Street con le maggiori probabilità di guadagnare o, almeno, sovraperformare l’indice per l’anno in corso. La caratteristica di questa strategia consiste nella sua semplicità di replica e dai buoni risultati ottenuti nel passato. Ecco come procedere per comporre il portafoglio annuale con la strategia Dogs of the Dow:

 

  • L’ultimo giorno dell’anno appena terminato si rapporta il prezzo di ogni titolo azionario del paniere Dow Jones Industrial con il relativo dividendo staccato, in modo tale da calcolare il dividend yield offerto da ciascuna società;
  • Si elencano in ordine decrescente (dal maggiore al minore) i valori del rapporto dividendo-prezzo, (dividend yield);
  • Si acquistano i primi dieci titoli della classifica in modo equipesato, ossia assegnando lo stesso ammontare monetario a ogni azione.

 

La logica di questa strategia è quella di selezionare, all’interno del Dow Jones, i titoli che esprimono il maggiore rendimento da dividendi, presupponendo che possano essere quelli più sottovalutati e con il più alto potenziale di crescita. Per quanto riguarda la gestione della posizione, le azioni devono essere mantenute in portafoglio ininterrottamente per l’intero anno.

Si tratta in pratica di una gestione passiva che non richiede neppure l’utilizzo di stop loss, anche se è più saggio adottare qualche forma di copertura nelle fasi più volatili dei mercati azionari.

Alla fine di ogni anno si effettua nuovamente il conteggio dei rendimenti, si stila la nuova classifica e si procede con le modifiche del portafoglio, ossia vendendo i titoli che sono usciti dalla graduatoria e contemporaneamente acquistando quelli che vi sono entrati.

 

 

Dogs of the Dow 2025: ecco il portafoglio 

L’elenco dei dieci titoli che compongono il portafoglio Dogs of the Dow per l’anno 2025 (fino al 31 dicembre), è il seguente:

 

 

Per chi fosse interessato a investire seguendo questa strategia, è necessario prestare attenzione a due criticità: la doppia tassazione sui dividendi esteri e il rischio valutario (cambio EUR/USD).

 

Dogs of the Dow 2025: il portafoglio italiano

Per ovviare a questi ultimi inconvenienti, da alcuni anni il sito internet www.investireneimegatrend.it elabora la stessa metodologia operativa vista sopra applicandola alle sole azioni italiane facenti parte dell’indice FTSE Mib. Secondo la recente revisione della classifica, le azioni del paniere da tenere in portafoglio per il nuovo anno sono:

 

  • Intesa Sanpaolo
  • Snam
  • Italgas
  • Banco BPM
  • Banca popolare di Sondrio
  • Banca Mediolanum
  • Stellantis
  • Eni
  • Poste Italiane
  • Unicredit

 

Buon anno e buoni investimenti per questo 2025!

Immagine di Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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