Economia USA: 6 ragioni che favoriscono l'accelerazione della crescita - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Economia USA: 6 ragioni che favoriscono l’accelerazione della crescita

Economia USA: 6 ragioni che spiegano un'accelerazione della crescita futura

Da quando la Federal Reserve ha cominciato ad aumentare i tassi di interesse a marzo 2022, si è aperto un vivace dibattito tra gli economisti di tutto il mondo per prevedere quando l’economia USA sarebbe caduta in recessione. All’inizio le aspettative non erano ottimistiche, in quanto si è capito subito che la Banca centrale americana avrebbe continuato a stringere sulla politica monetaria per arginare un’inflazione feroce. Ora anche gli opinionisti più pessimisti hanno dovuto modificare il proprio pensiero di fronte ai numeri dell’economia statunitense. Le attività produttive hanno continuato a crescere, il mercato del lavoro è ancora forte e gli utili delle imprese rimangono robusti. Insomma, di recessione nemmeno l’ombra, nonostante le strette della Fed. Inoltre l’inflazione si sta raffreddando.

 

Economia USA: ecco perché la crescita accelererà

In questo quadro ci sono delle buone ragioni per pensare che l’economia USA, dopo aver dato una prova straordinaria di resilienza, abbia tutte le carte in regola per crescere di più nel lungo termine rispetto a quanto previsto .

Il primo fattore di ottimismo si basa sul fatto che le società americane continuano a performare bene. Lo shock derivante dalla pandemia ha insegnato al management delle aziende come gestire l’inflazione, li ha spinti ad adottare le tecnologie per migliorare la produttività (vedi intelligenza artificiale), e a destinare il capitale a obiettivi di lungo periodo. In secondo luogo, il mercato del lavoro continua a offrire ampie garanzie sotto il profilo salariale e delle opportunità. Soprattutto perché questo si sposa con una produttività elevata caratterizzata dalla continuità della forza lavoro nelle aziende. Il terzo aspetto è lo sviluppo incredibile che ha avuto negli ultimi anni l’information technology, che permette una gestione più efficace ed efficiente degli ordini e dell’inventario delle aziende.

Ci sono poi i consumi, che rimangono sostenuti. Grazie agli aiuti governativi e a salari in costante crescita, i consumatori sono riusciti a sopportare l’inflazione e hanno continuato a spendere. Il trend positivo, con un carovita in rallentamento, costituisce la base per una crescita produttiva ancora più cospicua in futuro.

Il quinto elemento dall’innovazione nelle operazioni di fusione e acquisizione. Queste stanno adottando la logica strategica del rafforzamento dell’innovazione in azienda, attraverso il marketing mirato, il miglioramento del supply shortage e il progresso nella distribuzione dei prodotti.

Infine, vi è una potenza di fuoco di quasi 3.000 miliardi di dollari che ancora in gran parte deve essere liberata ed è costituita dai finanziamenti governativi agli investimenti produttivi. I settori dei chip e della transizione energetica sono quelli che ne trarranno maggiore beneficio e rappresenteranno probabilmente il traino per l’economia USA nei prossimi anni.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *