A EFPA Italia Meeting 2024 si sono chiusi i lavori, aperti ieri con l’introduzione del vicepresidente Nicola Ardente. Nel workshop di apertura, Nicola Ronchetti, professore di Economia dei mercati finanziari all’Università di Siena e Giorgio De Rita, segretario generale del Censis avevano discusso di finanza “tra realtà e profezia” partendo dall’acronimo WYSIATI (What you see is al there is) creato dal premio Nobel, Daniel Kahneman.
Oggi Nicola Ronchetti, fondatore e amministratore delegato di Finer Finance Explorer ed Enrico Maria Cervellati, fondatore e a.d. di EMC3 Solution, hanno presentato i risultati della ricerca “Behavioral Finance: from theory to practice” seguita dalla conferenza del presidente di EFPA Europe, Emanuele Maria Carluccio sull’evoluzione del sistema di certificazione EFPA.
Sostenibilità al centro della seconda giornata
L’Efpa Italia Meeting 2024, tenutosi al Teatro del Maggio Musicale di Firenze, ha rappresentato un’importante occasione di confronto per i professionisti del settore finanziario. La seconda giornata di lavori è stata aperta da Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASviS (Italian alliance for sustainable development) con un seminario dal titolo “Sostenibilità: quo vadis?”.
Nell’incontro è stato sottolineato il ruolo cruciale della transizione ecologica come motore delle scelte future, sottolineando l’importanza della consulenza finanziaria nel sostenere questo cambiamento. Giovannini ha esortato i professionisti del risparmio a garantire che il credito venga destinato non solo alle imprese già sostenibili, ma anche a quelle che si impegnano attivamente nella transizione ecologica.
Dopo il seminario inaugurale, i workshop hanno preso il via con sessioni dedicate a temi cruciali per i consulenti finanziari. Riccardo Moroni di Flossbach Von Storch ha condotto la sessione “Razionalità e Ragionevolezza”, incentrata sulla necessità di sviluppare strategie di investimento robuste in un contesto di mercati turbolenti. Andrea Delitala e Christian Coletto di Pictet AM hanno presentato l’intervento “Realtà o percezione? Semplice evoluzione”, dove hanno discusso del divario tra la percezione degli investitori e la realtà dei mercati finanziari. Emanuele Negro di Goldman Sachs AM ha chiuso i workshop con “Change: prepararsi al cambiamento”, presentando le sei dinamiche che plasmeranno le economie mondiali nel prossimo decennio: transizione climatica, livelli elevati di debito, invecchiamento demografico, nuova finanza, frammentazione globale e sviluppo tecnologico.
Le certificazioni EFPA sulla soglia dell’innovazione
È toccato al presidente del EFPA Europe, Emanuele Maria Carluccio, presentare le ultime novità del sistema di certificazione di EFPA. In primo luogo la suddivisione opzionale della struttura dell’esame EFP in blocchi monotematici. Inoltre sono state introdotte nuove certificazioni specialistiche in aree come l’Intelligenza artificiale e la Finanza comportamentale.
l Prof. Paolo Legrenzi dell’Università Ca’ Foscari ha contribuito al dibattito con una riflessione sulla teoria del WYSIATI (What You See Is All There Is), invitando i consulenti a farsi portatori di educazione finanziaria attraverso la costruzione della fiducia.
EFPA Italia chiude il cerchio sulla finanza comportamentale
Gli ultimi appuntamenti dell’edizione 2024 di EFPA Italia Meeting hanno consentito di chiudere il cerchio aperto con le osservazioni di Ronchetti e De Rita nel primo workshop. La ricerca presentata da Nicola Ronchetti e commentata con Enrico Maria Cervellati, condotta su un campione rappresentativo di 5.390 consulenti e oltre 9.000 clienti, ha rivelato che il 66% dei professionisti conosce i principi della finanza comportamentale (79% tra quelli certificati EFPA), ma solo il 34% li applica concretamente. Al contrario, tra i clienti il livello di conoscenza è molto basso, attestandosi al 17%. Questo scarto evidenzia un ampio potenziale di crescita nell’applicazione pratica della finanza comportamentale.
A fronte di tale discrepanza nei livelli di conoscenza, Cervellati ha sollecitato i consulenti italiani a evolversi in “coach comportamentali” per gli investitori e i risparmiatori italiani, concentrandosi sull’applicazione pratica delle tecniche della behavioral finance per migliorare le relazioni con i clienti. Un invito ripetuto dal professore Paolo Legrenzi, uno dei padri della Behvioral finance e del concetto WYSIATI, secondo il quale i consulenti devono farsi portatori di educazione finanziaria attraverso la costruzione della fiducia.
A chiudere la XV edizione dell’Efpa Italia Meeting è stato un video emozionale dedicato alla mentalità vincente del leggendario giocatore Kobe Bryant e all’importanza dei “fondamentali”. Nicola Ardente, vicepresidente di EFPA Italia, ha citato il campione di basket statunitense affermando: “non mi annoio mai con i fondamentali”, sottolineando, come già fatto in apertura dell’evento, come la padronanza delle basi sia cruciale sia nello sport che nella consulenza finanziaria.









