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Elezioni europee 2024, quando e come si vota: la guida

L'ingresso del Parlamento europeo

Le elezioni europee 2024 saranno decisive per il futuro dell’Unione europea. Sono 51,7 milioni le italiane e gli italiani pronti a recarsi alle urne, di cui 5,1 milioni residenti all’estero. La maratona elettorale coinvolge in totale 373 milioni di cittadine e cittadini (oltre 22 milioni di persone per la prima volta al voto) chiamati ad eleggere i 720 europarlamentari della decima legislatura, che ha ufficialmente inizio con la seduta plenaria del 15-19 luglio. Regole, candidati ed età dei votanti cambiano a seconda del Paese: ecco una guida completa per le elettrici e gli elettori italiani.

 

Elezioni europee 2024: la guida pratica

L’Italia elegge 76 eurodeputati per il Parlamento europeo: è il terzo Paese per numero dietro a Germania (96) e Francia (91). Belgio, Bulgaria, Grecia e Lussemburgo sono le uniche quattro nazioni con il voto obbligatorio, ovvero dove votare alle elezioni è obbligatorio per legge, anche se questa misura non viene rispettata da decenni. L’Estonia, all’avanguardia per la residenza digitale, è l’unica nazione che permette il voto online.

Il diritto di voto a 18 anni, come accade in Italia, non è diffuso in tutta Europa: in Austria, Belgio, Germania e Malta si vota a partire dai 16 anni, in Grecia dai 17. I candidati devono avere minimo 18 anni nella maggior parte degli Stati membri: le uniche eccezioni sono i 21 anni in Bulgaria, Cipro, Estonia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, i 23 anni in Romania e i 25 anni in Grecia e Italia.

 

Quando si vota

In Italia si vota sabato 8 giugno dalle 14 alle 22 e domenica 9 giugno dalle 7 alle 23. Il silenzio elettorale scatta dalla mezzanotte di venerdì 7 giugno. In realtà, le elezioni europee 2024 sono in calendario dal 6 al 9 giugno: gli olandesi sono i primi a votare, nei Paesi Bassi i seggi si aprono proprio il 6. Il 7 giugno tocca ad Irlanda e Repubblica Ceca. Sabato 8 con l’Italia ci sono Lettonia, Malta, Slovacchia e Repubblica Ceca. Domenica 9 è l’election day unico per la maggior parte delle nazioni: solo Italia e Repubblica Ceca spalmano il voto su due giornate diverse.

Lo spoglio dei voti è contemporaneo: comincia con la pubblicazione delle prime stime nazionali alle 18:15 di domenica e prosegue con le prime proiezioni sulla futura composizione dell’Europarlamento alle 20:15. Nell’emiciclo di Bruxelles lo staff del Parlamento aggiorna i risultati man mano che arrivano da tutti gli Stati membri: i risultati sono previsti nella giornata di lunedì 10. È unico anche il sistema elettorale continentale.

 

Come si vota

In base alla legge elettorale europea, tutti i Paesi membri devono usare il sistema proporzionale: l’assegnazione dei seggi in Parlamento è proporzionale al numero di voti ricevuti dalle diverse liste, senza premi di maggioranza. La soglia di sbarramento a livello nazionale è al 4%. L’Italia ha scelto il voto di preferenza: le elettrici e gli elettori devono tracciare una croce sul simbolo del partito scelto e possono indicare nella stessa lista da una a tre preferenze, votando candidati di genere diverso nel caso vogliano esprimere due o tre preferenze. Vengono proclamati eletti i candidati e le candidate con il maggior numero di voti di preferenza, in base al numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione.

Per votare bisogna aver compiuto 18 anni ed essere regolarmente residenti in Italia. Al seggio bisogna presentarsi con un documento d’identità valido e la tessera elettorale. Chi ha smarrito la tessera o ha finito gli spazi disponibili per il timbro, deve rivolgersi all’ufficio elettorale del proprio Comune di residenza. All’ufficio elettorale deve fare ricorso anche chi fa da accompagnatore a un familiare malato, infermo o affetto da un grave handicap fisico: in caso di voto assistito, è necessario presentare al Comune il certificato medico e la documentazione sanitaria che attestano l’impossibilità a votare autonomamente.

Le studentesse e gli studenti fuori sede (e soltanto loro, non chi è domiciliato fuori per altre motivazioni) possono votare nel luogo in cui si trovano, senza rientrare nel Comune di residenza, purché abbiano presentato domanda per farlo entro lo scorso 5 maggio, sempre al Comune di residenza. Per chi non è riuscito in tempo ad inoltrare la richiesta e per chi deve rientrare per votare, sono stati attivati numerosi sconti sui trasporti.

Non è previsto il voto per corrispondenza. Le cittadine e i cittadini italiani residenti all’estero per motivi di lavoro o di studio (e i familiari conviventi con gli elettori temporaneamente domiciliati) possono scegliere di votare nel Paese di residenza, a patto che siano iscritti all’A.I.R.E., l’Anagrafe Italiani residenti all’estero. In tal caso, per votare devono andare ai seggi allestiti dalle sedi diplomatico-consolari italiane.

 

Quali sono le circoscrizioni

L’Italia è suddivisa in cinque circoscrizioni elettorali che eleggono uno specifico numero di eurodeputati in proporzione agli abitanti residenti. Le circoscrizioni per le elezioni europee 2024 sono:

 

  • Nord-Occidentale (Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte e Lombardia): 20 seggi;
  • Nord-Orientale (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto): 15 seggi;
  • Centrale (Lazio, Marche, Toscana e Umbria): 15 seggi;
  • Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia): 18 seggi;
  • Insulare (Sicilia e Sardegna): 8 seggi.

 

I partiti italiani e i gruppi europei

In Italia alle elezioni europee 2024 si presentano 15 partiti, con alcune eccezioni territoriali legate alle minoranze linguistiche, ai movimenti che non sono riusciti a raccogliere le firme e ai loro ricorsi non accolti dall’ufficio elettorale della Cassazione: Democrazia Sovrana Popolare è solo nella circoscrizione Centrale, Partito animalista – Italexit per l’Italia solo in quella Meridionale, Rassemblement Valdôtain in Italia Nord-Occidentale e Südtiroler Volkspartei in Italia Nord-Orientale. Ecco l’elenco completo:

 

  • Alleanza Verdi e Sinistra;
  • Alternativa Popolare;
  • Azione – Siamo europei;
  • Democrazia Sovrana Popolare (solo Italia Centrale);
  • Forza Italia – Noi moderati – PPE;
  • Fratelli d’Italia;
  • Lega – Salvini Premier;
  • Libertà;
  • Movimento 5 Stelle;
  • Pace Terra Dignità;
  • Partito animalista – Italexit per l’Italia (solo Italia Meridionale);
  • Partito Democratico;
  • Rassemblement Valdôtain (solo Italia Nord-Occidentale);
  • Stati Uniti d’Europa;
  • Südtiroler Volkspartei – SVP (solo Italia Nord-Orientale).

 

I programmi sono disponibili sui vari siti ufficiali di AVS, AP, Azione, Democrazia Sovrana Popolare, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Libertà, Movimento 5 Stelle, Pace Terra Dignità, Partito animalista – Italexit per l’Italia, PD, RV, Stati Uniti d’Europa e SVP.

Le deputate e i deputati eletti nelle liste dei partiti nazionali confluiscono per affinità politiche nei gruppi del Parlamento europeo. Senza considerare i non iscritti che cambiano in ogni legislatura, si contano 7 gruppi politici al Parlamento europeo:

 

  • Partito Popolare Europeo – PPE (democratici cristiani): Forza Italia, Südtiroler Volkspartei;
  • Socialisti e Democratici – S&D (centrosinistra): Partito Democratico;
  • Renew Europe (liberali): Azione, +Europa, Italia Viva;
  • Verdi/Alleanza libera europea (ambientalisti): Europa Verde;
  • Conservatori e riformisti europei – ECR (destra): Fratelli d’Italia;
  • Identità e Democrazia – ID (estrema destra): Lega;
  • Sinistra – GUE/NGL (sinistra): Sinistra Italiana;
  • Non iscritti: Movimento 5 Stelle.

 

Chi sono i candidati e dove trovarli

In totale ci sono 867 candidati italiani alle elezioni europee 2024. L’età media di tutte le liste è pari a 52,8 anni. Il partito con l’età media più bassa è il Movimento 5 Stelle (49,7 anni), mentre quello con l’età media più alta è Pace Terra Dignità con 58,4 anni. Libertà, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle sono le tre liste con la maggiore presenza femminile: hanno rispettivamente il 55,2, il 52,9 e il 52,6% di candidate donne.

Le liste che hanno utilizzato il sistema delle multicandidature, ovvero che hanno candidato i leader di partito in tutte le circoscrizioni per cercare di ottenere più voti, sono Pace Terra Dignità, Libertà e Alleanza Verdi e Sinistra. La Lega e Fratelli d’Italia sono i partiti che hanno il maggior numero di candidati che hanno già un incarico tra Europarlamento, Parlamento nazionale e amministrazioni locali.

In questa moltitudine di nomi, liste e candidature, le elettrici e gli elettori come fanno a capire chi è presente nei diversi partiti e in quale circoscrizione? Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell’Interno, è uno strumento fondamentale: nella sezione Elezioni trasparenti permette di consultare tutti i candidati e le candidate, con navigazione per circoscrizione e per partito. Ogni scheda ha nome e cognome, luogo e data di nascita, curriculum vitae e certificato penale. In aggiunta, ci sono i facsimile delle schede di voto per tutte e cinque le circoscrizioni.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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