ENEL sospende dividendo 2022 in Russia, cosa succede ai fondi?

ENEL sospende dividendo 2022 in Russia, cosa succede ai fondi?

ENEL sospende dividendo 2022 in Russia, cosa succede ai fondi?

ENEL non pagherà i dividendi per il 2022 in Russia. La decisione presa dal Consiglio di Amministrazione di ENEL Russia, controllata dalla compagnia italiana con una quota del 54,6%, a margine dell’aggiornamento della guidance dell’azienda per l’anno in corso. In verità tutto era stato deciso pochi giorni prima dello scoppio della guerra Russia-Ucraina, ma se ne è data comunicazione solo adesso, il che fa pensare che non ci sia alcuna relazione tra le 2 cose.

Nel comunicato si legge “data l’attuale attenzione alla stabilità finanziaria, la distribuzione dei dividendi nel 2022 non è prevista come da decisione del Consiglio di Amministrazione”. Nella Borsa di Mosca la reazione delle azioni ENEL Russia è stata di forte selling-off, con il titolo che oggi precipita del 4,67%, dopo aver perso il 25% della giornata di ieri. Quest’anno le quotazioni hanno già lasciato sul terreno circa il 47%. A Piazza Affari invece ENEL è in rialzo del 3,81%, in scia al buon andamento generale dell’indice milanese.

 

ENEL Russia: la guidance

La situazione quindi tende a surriscaldarsi ogni giorno di più e alla fine sono in parecchi a perderci da questo scontro frontale la Russia e l’Occidente. Il problema della stabilità finanziaria in realtà ha più una valenza prospettica, di valutare cioè il rischio di un peggioramento dello stato delle cose, magari con la recrudescenza del conflitto. Perché alla fine la guidance è anche positiva, in particolare se la si confronta con i risultati del 2021.

L’anno si è chiuso con un fatturato in aumento del 10% a 48 miliardi di rubli, per effetto della forte domanda di energia e dell’incremento dei prezzi che hanno compensato il costo elevato delle materie prime. L’utile netto ordinario però è sceso del 12,5% a 3,9 miliardi di rubli, mentre l’EBITDA ha subito un calo del 12,9% a 3,4 miliardi di rubli. Le previsioni per l’anno in corso invece rovesciano la situazione dal punto di vista dei guadagni, con un EBITDA stimato a 10,5 miliardi di rubli, che segna una crescita del 33%.

 

Dividendi ENEL Russia: quanto perderanno i fondi dallo stop

Una perdita importante dalla decisione di ENEL di sospendere le cedole sarà subita dal fondo russo Rdif Investment Management, che gestisce asset per 10 miliardi di euro e che è stato colpito dalle sanzioni provenienti dall’Occidente a seguito dell’inizio delle ostilità tra Russia e Ucraina. Il fondo ha una quota di partecipazione del 5,5% in ENEL Russia. Anche il fondo cipriota Uroc Ltd, che detiene un pacchetto del 7,4%, sarà danneggiato. Quest’ultimo era entrato nel capitale dell’azienda circa 12 mesi fa.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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