ETF attivi: continua l’interesse degli asset manager, arriva anche Robeco

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L’idea di unire i vantaggi della gestione attiva con quelli della gestione passiva piace agli asset manager, soprattutto quelli specializzati nei fondi attivi. Sempre più spesso, infatti, si assiste al loro sbarco nel mondo degli ETF. Gli ETF attivi, a differenza dei tradizionali ETF passivi, prevedono l’intervento correttivo del gestore, alla ricerca di un migliore equilibrio rischio/rendimento. La trasparenza, in quanto prodotti quotati in Borsa, le posizioni si portafoglio disponibili al pubblico e i costi bassi li rendono invece simili agli ETF tradizionali. A suonare la campanella della quotazione a Piazza Affari è toccato stavolta a Robeco, asset manager olandese tra i leader dell’investimento sostenibile che integra nelle sue scelte di investimento la ricerca fondamentale e quantitativa. Robeco ha quotato in Borsa Italiana una suite di ETF attivi composta da quattro prodotti:

 

  • Robeco 3D Global Equity UCITS ETF
  • Robeco 3D US Equity UCITS ETF
  • Robeco 3D European Equity UCITS ETF
  • Robeco Dynamic Theme Machine UCITS ETF

 

Per Nick King, responsabile ETF di Robeco, “si tratta di una pietra miliare nello sviluppo della nostra offerta che ci permetterà di avvicinare una tipologia differente di clientela. Il mercato degli ETF attivi è ancora molto piccolo ma è in rapido sviluppo”. In questo articolo:

 

  • Lo spazio di crescita degli ETF attivi
  • Uno sguardo ai nuovi prodotti quotati da Robeco

 

Lo spazio di crescita degli ETF attivi

Luisa Fischietti, head of Italy ETF di Borsa Italiana, prima della quotazione dei quattro nuovi prodotti di Robeco, ha dato qualche numero sul mercato degli ETF. Sono 1.400 i fondi ETF quotati per un totale di circa 142 miliardi di masse in gestione e controvalori scambiati in crescita. “Gli ETF attivi rappresentano ancora una piccola parte – ha spiegato – ma vi stiamo investendo molto perché rappresentano un’offerta complementare per gli investitori”.

“Si tratta di una modalità di accesso agli investimenti che sta prendendo sempre più piede anche in Italia – ha aggiunto Marcello Matranga, responsabile Wholesale Italy & DACH di Robeco -. In un contesto di volatilità, le strategie a gestione attiva di Robeco forniscono le competenze necessarie per affrontare la complessità e cogliere le opportunità che si presentano. Questo è dunque il momento opportuno per esplorare tali soluzioni”.

La suite 3D ETF poggia sulla ventennale esperienza di Robeco nelle strategie enhanced indexing, che sono state in grado di produrre con regolarità rendimenti solidi corretti per il rischio. Con l’indicazione 3D si intendono le tre dimensioni che caratterizzano l’investimento dell’asset manager olandese che, come ha spiegato Matranga, accanto al rischio e al rendimento mette la sostenibilità, “importante driver di valore e resilienza sul lungo termine”. Ai 3 fondi 3D si aggiunge il Dynamic Theme Machine che incarna le capacità quantitative, utilizzando tecniche avanzate di elaborazione del linguaggio naturale per identificare tempestivamente i temi di investimento man mano che emergono.

 

Uno sguardo ai nuovi prodotti quotati da Robeco

Il Robeco 3D Global Equity UCITS ETF, identificato dal codice ISIN IE000Q8N7WY1, è un ETF azionario globale che ha come sottostante l’indice MSCI World delle azioni mondiali che viene replicato fisicamente. Risponde all’articolo 8 della normativa Sfdr e prevede il reinvestimento dei proventi. Il suo Ter annuo è dello 0,25%. Nel suo portafoglio, aggiornato al 9 dicembre 2024, sono presenti nelle prime posizioni le immancabili Big tech che hanno sbilanciato con il loro peso la gran parte degli indici azionari non equiponderati che le contengono. In questo caso, nel portafoglio dell’ETF è presente in prima posizione Nvidia con una quota del 5,01%, seguita da Apple con il 4,82%, Microsoft con il 4,03%, Amazon con il 3,28%, Meta Platforms con il 2,16%, Alphabet (A+C) con il 2,96%, Tesla con l’1,04%. Insieme, le Mag 7 costituiscono il 23% del portafoglio dell’ETF.e danze con il 7,25%, Apple è al 6,91%, Microsoft al 6,14%, Amazon al 4,36%, Alphabet (A+C) al 5,55%.

Il Robeco 3D US Equity UCITS ETF ha codice ISIN IE000XERHYF0 è concentrato sul mercato azionario USA e ha come benchmark l’S&P500. Come il precedente è a replica fisica del sottostante, articolo 8 e ad accumulazione di profitti, con un Ter annuo dello 0,20%. Anche in questo caso, come immaginabile, il portafoglio è dominato dalle Big tech statunitensi che ne rappresentano quasi il 32%. Nvidia apre liche viste per gli altri tre prodotti. In questo caso, tuttavia, il Ter sale allo 0,55%. L’ETF si distingue dagli altri per l’utilizzo delle tecniche di elaborazione del linguaggio e per la dinamicità del portafoglio, cercando di superare i limiti degli ETF tematici tradizionali, identificando i temi emergenti prima che diventino di pubblico dominio. Nonostante ciò il tema dominante rimane quello dell’intelligenza artificiale con la rilevazione di portafoglio al 9 dicembre 2024 che mostra la presenza di sei azioni che coprono, insieme, il 26% degli investimenti. Si tratta di Apple (5,89%), Nvidia (5,64%), Microsoft (5,31%), Amazon (4,08%), Meta Platforms (2,85%) e Alphabet Common Stock (2,49%).

Il panorama del portafoglio cambia per il Robeco 3D European Equity UCITS ETF che, per forza di cose, non comprende le Big tech. Il fondo, identificato con il codice ISIN IE0007WLHX89, ha come sottostante l’indice MSCI Europe Index, è articolo 8, a replica fisica del sottostante e ad accumulazione dei profitti. Ha un costo annuo dello 0,25% e il suo portafoglio, aggiornato al 9 dicembre 2024, vede in posizione di preminenza Novo Nordisk con una quota del 3,20%. Seguono SAP (2,94%), ASML (2,78%), Astrazeneca (2,54%), Novartis (2,42%), Shell (2,41%), Schneider Electric (1,92%), Roche (1,87%), Nestlé (1,78%), ABB (1,48%).

Il tema Big tech torna nell’ultimo ETF attivo quotato da Robeco, il Dynamic Theme Machine UCITS ETF (ISIN IE000VG2WCW5). Torna come sottostante l’indice MSCI World, così come vengono confermate le altre caratteristiche viste per gli altri tre prodotti. In questo caso, tuttavia, il Ter sale allo 0,55%. L’ETF si distingue dagli altri per l’utilizzo delle tecniche di elaborazione del linguaggio e per la dinamicità del portafoglio, cercando di superare i limiti degli ETF tematici tradizionali, identificando i temi emergenti prima che diventino di pubblico dominio. Nonostante ciò il tema dominante rimane quello dell’intelligenza artificiale con la rilevazione di portafoglio al 9 dicembre 2024 che mostra la presenza di sei azioni che coprono, insieme, il 26% degli investimenti. Si tratta di Apple (5,89%), Nvidia (5,64%), Microsoft (5,31%), Amazon (4,08%), Meta Platforms (2,85%) e Alphabet Common Stock (2,49%).

Immagine di Alessandro Piu

Alessandro Piu

Direttore responsabile di Borsa&Finanza da gennaio 2025, è entrato a far parte della redazione nel giugno 2022. Laureato in economia, ha lavorato dapprima per il sito Spystocks.com, poi per i portali del gruppo Brown Editore (finanza.com; finanzaonline.com; borse.it e wallstreetitalia.com). È stato caporedattore del mensile Wall Street Italia. Scrive di economia, finanza e risparmio dal 2004.

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