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Fondo sovrano coreano punta su metaverso, IA e tech

Fondo sovrano coreano punta su metaverso, IA e tech

Il Fondo sovrano coreano punta forte sulla tecnologia. In una fase di mercato che vede crescere la pressione sui titoli tech, fattore che potrebbe allontanare molti investitori istituzionali  preoccupati dall’inasprimento della politica monetaria della Federal Reserve, il Korea Investment Corporation, fondo della Corea del Sud che gestisce 300 miliardi di dollari, continua invece a vedere nella Silicon Valley una fonte di crescita globale. Ed ecco che mentre il mercato attende a marzo un rialzo di 50 punti base dei tassi di interesse, elemento che per molti avvelenerà le quotazioni delle azioni tech, il fondo ha deciso ad aumentare gli investimenti nelle startup inserite nel settore tecnologico. Nonostante alcuni sostengano che Silicon Valley sia un mercato ormai saturo, secondo Seoungho Jin, gestore del fondo KIC, vi sono delle buone opportunità da seguire con entusiasmo.

 

KIC: dove investe il fondo sovrano

Oltre alle aziende tecnologiche, il fondo sovrano coreano ha gli occhi puntati su asset alternativi, come il metaverso, l’intelligenza artificiale e gli hotel, che considera una buona alternativa nel contesto della ripresa globale dell’economia dopo la pandemia da Covid-19. Jin prevede che le attività alternative del fondo cresceranno fino al 25% del portafoglio entro il 2025, dal 17% dello scorso anno, con l’ammontare delle risorse in gestione che arriverà a 300 miliardi di dollari. Per il 2022 l’aumento di investimenti alternativi salirà del 2%, dove verranno prese in considerazione private equity ed hedge fund. Quanto alle azioni, la parte tech verrà accompagnata dai titoli finanziari, che saranno i maggiori beneficiari dell’incremento dei tassi d’interesse da parte della Banca Centrale statunitense. Se la componente azionaria crescerà in portafoglio le farà spazio quella obbligazionaria, che dovrebbe ridursi del 3% in quanto il reddito fisso non viene visto come un asset attraente via via che la politica monetaria tenderà a normalizzarsi. Nell’ambito delle obbligazioni KIC considera interessanti quelle indiane in un quadro di utili societari robusti e di una crescita degli investimenti. L’azienda ha anche creato un team di investimento che si occuperà dell’area ESG.

 

Fondo Sovrano Coreano: cos’è e perché è stato creato

Il fondo Korean Investment Corporation è nato nel 2005 con lo scopo di aumentare la ricchezza nazionale e contribuire allo sviluppo dell’industria finanziaria della Corea. L’obiettivo in sostanza è quello di crearsi un cuscinetto economico in modo da evitare che si possa ripetere quanto accaduto nel 1997, quando una violenta speculazione valutaria mise al tappeto alcuni Paesi in quella che fu denominata la crisi della Tigri Asiatiche. Allora la Corea fu costretta a ricorre a un prestito di emergenza presso il Fondo Monetario Internazionale, che fu addirittura inferiore rispetto al profitto di 20 miliardi di dollari che il fondo ha realizzato alla fine del 2020. L’Amministratore Jin ha sottolineato che se fosse esistito allora il fondo, non ci sarebbe stato bisogno di ricorrere a tale finanziamento di emergenza. Negli ultimi 5 anni KIC ha raddoppiato il capitale e quest’anno ha assunto personale negli uffici di San Francisco per esplorare la possibilità di investimenti in tecnologia nella Silicon Valley.

 

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