IT4LIA AI Factory, cosa farà l’hub hi-tech nel Tecnopolo di Bologna

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EuroHPC Joint Undertaking, l’impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni, ha selezionato IT4LIA AI Factory per diventare una delle prime sette piattaforme strategiche di intelligenza artificiale in Europa. Il progetto avrà sede nella Data Valley di livello internazionale dell’Emilia-Romagna: il Tecnopolo di Bologna. L’iniziativa candidata dall’Italia, con la partecipazione di Austria e Slovenia, potrà contare su un finanziamento di 430 milioni di euro e verrà coordinata da CINECA, il consorzio interuniversitario che ospita e gestisce il supercomputer Leonardo e ha già messo a disposizione il potente calcolatore per Minerva 7B della Sapienza di Roma e per il modello Italia di iGenius.

 

Cosa farà IT4LIA AI Factory al Tecnopolo di Bologna

La piattaforma strategica italiana per l’intelligenza artificiale si occuperà di AI, supercomputing, big data e calcolo quantistico, realizzando in particolare un supercomputer avanzato ottimizzato per l’AI. Il calcolatore sarà installato insieme a Leonardo nel Tecnopolo Manifattura bolognese, il cuore della Data Valley emiliana. Ma al centro di IT4LIA AI Factory ci sarà pure lo sviluppo di applicazioni e servizi per la ricerca scientifica e accademica e a supporto delle imprese e del settore produttivo, sia a livello nazionale che europeo. L’obiettivo è far nascere un vero e proprio ecosistema tecnologico nazionale, un hub che punta a trasformare l’Italia nel fulcro e centro gravitazionale dell’innovazione europea.

Nelle intenzioni degli organizzatori, la factory italiana supporterà start-up e PMI, incentiverà la collaborazione tra pubblica amministrazione, ricerca e impresa, semplificherà l’accesso ai servizi innovativi ad alto valore aggiunto e avrà un impatto decisivo su settori strategici come l’agroalimentare, il manifatturiero, la sicurezza informatica, le scienze del clima e della Terra, la mitigazione dei rischi legati agli eventi climatici estremi. Il modello organizzativo è quello OSS (One Stop Shop), ovvero un punto di accesso centralizzato che snellisce e accelera il processo di partecipazione ai servizi offerti. CINECA si occuperà dell’implementazione del supercomputer e della gestione delle infrastrutture connesse. I 430 milioni di euro dell’investimento complessivo sul progetto sono cofinanziati dall’Italia e da EuroHPC JU.

Gli sviluppi di IT4LIA AI Factory coinvolgeranno anche la formazione: nell’hub emiliano potranno essere formate le nuove generazioni di Data Analyst e AI Specialist, i professionisti specializzati in analisi dei dati e apprendimento automatico, incaricati dalle organizzazioni pubbliche e private (enti, istituzioni e aziende) di tramutare i dati grezzi in preziose informazioni strategiche e di creare modelli previsionali utilizzando i linguaggi di programmazione. Le imprese italiane sono in difficoltà nel trovare personale qualificato e profili come i Data e AI Specialist, oggi tra le figure più ricercate nel mercato del lavoro. Dalla factory nazionale si potrà colmare il divario della mancanza di conoscenze e di una formazione adeguata.

 

Quali istituzioni e enti partecipano all’hub

“Con questo nuovo intervento, l’Italia si conferma leader nella progettualità tecnologica collegata all’innovazione nel settore cruciale dell’intelligenza artificiale – dichiara Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri –. L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale prosegue così la sua intensa attività di potenziamento delle capacità digitali del nostro ecosistema: il progetto IT4LIA AI Factory, in linea con tale iniziativa, rappresenta un rinnovato esempio di collaborazione tra pubblica amministrazione, istituzioni, università e mondo della ricerca e, riguardando anche PMI e start-up, che potranno usufruire della potenza di calcolo sviluppata dalla Factory, andrà anche a favore del settore produttivo italiano”.

Le istituzioni coinvolte nell’iniziativa insieme a CINECA sono l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), la Regione Emilia-Romagna e la sua partecipata Art-ER, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Agenzia ItaliaMeteo, l’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale dell’Industria (AI4I), la Fondazione Bruno Kessler (FBK) e l’ICSC, il Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing. “L’Italia si conferma protagonista del progresso tecnologico internazionale – spiega Anna Maria Bernini, la ministra dell’Università e della Ricerca –. Con la selezione del progetto IT4LIA AI Factory da parte della Commissione europea, il nostro Paese si posiziona al centro dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in Europa. Una grande infrastruttura che sarà al servizio anche del sistema produttivo, dalle PMI alle start-up, per una crescita più competitiva e sostenibile”.

Gli altri sei progetti finanziati dai programmi Digital Europe Programme e Horizon Europe all’interno di EuroHPC JU per 1 miliardo di euro complessivi sono LUMI AI Factory per la Finlandia, HammerHAI per la Germania, Pharos per la Grecia, L-AI Factory per il Lussemburgo, BSC AI Factory per la Spagna e MIMER per la Svezia. “La selezione di IT4LIA AI Factory da parte della Commissione europea è un riconoscimento straordinario per il nostro Paese – sottolinea Francesco Ubertini, il Presidente di Cineca –. L’esperienza che abbiamo maturato nel supercalcolo, e che con l’installazione e l’impiego del supercomputer Leonardo è arrivata a livelli avanzatissimi, è stata un elemento fondamentale per convincere la Commissione. Adesso abbiamo un’opportunità ancora più grande e la responsabilità di posizionare il nostro Paese al centro dello sviluppo tecnologico nell’ambito dell’intelligenza artificiale, a beneficio di start-up, PMI e dell’intero ecosistema industriale”.

“La scelta della Commissione è un segnale importante, per l’Italia e anche per l’economia europea, che ha un urgente bisogno di finanziare grandi infrastrutture di calcolo per incrementare il tasso di trasferimento tecnologico ed essere competitiva con USA e Cina – fa sapere Fabio Pammolli, il Presidente di AI4I –. Come AI4I siamo pronti a operare come soggetto attuatore dell’AI Factory italiana, per tutti i servizi alle imprese. L’accento posto proprio sui servizi alle imprese mostra una profonda presa di coscienza nel nostro Paese sull’importanza di garantire un flusso continuo ed efficiente attraverso tutte le fasi dell’AI, dalla raccolta e gestione del dato, passando dalla messa in produzione del modello e arrivando fino alla fase di post-produzione, dove la soluzione AI rimane oggetto di continua manutenzione e aggiornamenti, ed essa stessa diventa la base per ulteriori sviluppi”.

“La sfida è mettere rapidamente a sistema i diversi attori della filiera, creando un collegamento virtuoso e veloce tra le PMI del manifatturiero italiano, le start-up e le aziende che sviluppano soluzioni AI, le nostre unità di Ricerca e Sviluppo e la nuova infrastruttura di supercalcolo – conclude Pammolli –. Per affrontare questa sfida serve una strategia comune. Ne beneficeranno le imprese, che potranno avvalersi di modelli specifici da utilizzare da subito per migliorare le propria attività. E ne beneficerà il sistema della ricerca e la stessa infrastruttura di super calcolo, che potrà sviluppare un layer di modellistica costantemente aggiornato alle richieste delle imprese”.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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