La giornata sui mercati in cinque punti con focus su Fed
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La giornata sui mercati in 5 punti – 13 NOVEMBRE 2019

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Mercati: oggi l’ultimo giorno entro il quale gli Usa possono varare i dazi del 25% su auto Ue. Nuovo affondo sulla Cina da parte di Trump deprime i mercati, stasera parla Powell. Ma andiamo a vedere i 5 punti chiave di questa giornata.

Mercati: attesa la decisione Usa sui dazi alle auto europee

La giornata sui mercati parte in attesa della decisione americana. Scade oggi la proroga di 180 giorni concessa lo scorso maggio su dazi auto e componenti prodotti in Ue con gli USA che possono varare i dazi del 25%. E’ probabile un nuovo slittamento. A questo proposito Trump durante il discorso all’Economic Club di New York, ha anche attaccato l’Unione Europea: “L’Europa ha delle barriere al commercio tremende, in molti modi peggiori di quelle della Cina. Il commercio deve essere giusto e reciproco. Quelli che vogliono giocare, devono farlo con le nostre regole. L’America non si farà più sfruttare”. Trump ha pertanto deluso coloro che si aspettavano l’annuncio del rinvio di sei mesi della decisione sull’imposizione di tariffe sulle importazioni di auto dall’Europa ma è possibile ancora un rinvio fino a mezzanotte locali.

 

Wall Street piatta con l’affondo di Trump sulla Cina che deprime i mercati

Nell’atteso discorso all’Economic Club di New York, il presidente Trump ha evitato di fornire nuovi dettagli sullo stato dei negoziati tra Washington e Pechino. L’inquilino della Casa Bianca ha ripetuto che le parti sono “vicine” a siglare la ‘prima fase’ dell’accordo commerciale ma che gli Stati Uniti non accetteranno un accordo che non sia ‘vantaggioso per noi’ non senza rincarare la dose aggiungendo “fin dall’ingresso nel Wto, nel 2001, nessun Paese ha tratto maggior vantaggio dagli Usa”, come lo ha fatto il Paese asiatico. Da qui l’affondo in caso di mancato accordo: “Le tariffe saranno alzate in modo deciso e questo accadrà anche per altri Paesi che ci trattano male come loro”. E ha poi detto che la Cina “ha imbrogliato l’America” sul commercio, per anni, ma la colpa è stata dei precedenti leader statunitensi. Trump ha, inoltre, nuovamente attaccato la banca centrale americana, accusando la Fed di aver messo gli Stati Uniti in una posizione di svantaggio competitivo rispetto ad altri paesi. Queste dichiarazioni hanno avuto un effetto negativo sull’andamento dell’azionario asiatico, penalizzato anche dai disordini ad Hong Kong. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino USA. Wall Street ha chiuso piatta con l’S&P 500 e il Nasdaq su nuovi massimi e il Djia che si attesta sui livelli record stabiliti il giorno precedente. Nel corso della seduta, gli indici hanno però ridotto i guadagni messi a segno a inizio giornata dopo il discorso di Trump.

 

Fed: focus mercati su audizione semestrale di Jerome Powell

La giornata sui mercati vede come evento più significativo l’audizione semestrale del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, di fronte al Congresso degli Stati Uniti, alle 16:00 italiane. La giornata sui mercati sarà movimentata dalla pubblicazione dei dati sull’inflazione ad ottobre sempre negli Stati Uniti, alle 14:30. Inoltre, oggi l’amministrazione Trump potrebbe comunicare la sua decisione sulla possibilità di imporre di nuove tariffe doganali sulle importazioni di automobile e parti di auto dall’Ue. Per la zona euro da seguire la produzione industriale a settembre alle 11:30. In Germania, intanto, l’inflazione definitiva di ottobre si è attestata a +1,1% a/a, in linea con il consenso (+0,1% mese su mese. Attese anche le scorte di petrolio settimanali.

 

Piazza Affari: tra trimestrali e aste BTP

Dopo quella dei Bot a 12 mesi di ieri che ha fatto il tutto esaurito (5,5 miliardi) con redimenti negativi, ma in aumento (-0,135%) oggi il Mef colloca Btp al 2023 per un importo tra 2 e 2,5 miliardi, Btp al 2027 tra 3 e 3,25 miliardi e Btp al 2047 per un ammontare tra 1 e 1,5 miliardi, mentre lo spread con il Bund riparte oggi dalla chiusura di ieri di 145 punti base.

A Piazza Affari focus su Mediaset e Ferragamo dopo la pubblicazione dei conti ieri sera a mercati chiusi. Alla prova dei conti anche Enel , che ha reso noti i numeri del terzo trimestre ieri, anch’essa in serata. In agenda anche una conferenza stampa di Azimut che si terrà in mattinata. Nel FTSE Mib sono in agenda oggi i conti del terzo trimestre di Terna e A2A .

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