Dopo il lancio della divisione “Premier”, l’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel prosegue nella realizzazione del piano industriale che prevede anche il rafforzamento della piattaforma di corporate&investment banking (Cib) all’estero. Piazzetta Cuccia apre infatti una nuova sede a Francoforte dedicata all’attività di advisory nel Cib in Germania, con particolare focus sul segmento Mid corporate che negli ultimi anni è cresciuto con successo in Italia.
Nel nuovo ufficio lavoreranno da fine luglio 12 banker guidati dagli ex co-fondatori di Alantra Wolfram Schmerl e Christoph Handrup che risponderanno direttamente a Lorenzo Astolfi, head of global Mid corporate&sponsor solutions di Mediobanca. La struttura offrirà servizi di M&A e debt advisory ad aziende tedesche, aziende familiari e investitori privati in diversi settori, principalmente nel segmento mid corporate. L’operazione consentirà altresì all’istituto milanese di ampliare la gamma di servizi, tra i quali le attività di advisory nell’M&A cross-border, rafforzando l’impegno della banca in Germania che oltretutto è la prima nazione per interscambio commerciale con l’Italia.
La mossa si inserisce nel piano al 2026 One Brand One Culture (lanciato a maggio dello scorso anno) che prevede di portare i ricavi dell’area Cib dai 712 milioni di euro a 900 milioni con un peso preminente (al 55%, dal 40%) delle attività di business non domestiche. La sede tedesca va ad aggiungersi alla presenza del Cib in Spagna, Francia (in quest’ultima area con Messier et Associés) e ulteriormente rafforzata dall’acquisto lo scorso anno di Arma Partners, società con sede a Londra, leader a livello internazionale nell’advisory nel settore della digital economy.
Secondo Francisco Bachiller e Giuseppe Baldelli, co-heads of corporate & investment banking di Mediobanca. l’istituto “rafforza la propria presenza in Germania valorizzando principalmente le opportunità nel segmento Mid corporate che rappresenta un driver di crescita importante del nostro modello, basato sullo sviluppo delle attività a basso assorbimento di capitale e sull’advisory. La nostra presenza sul territorio tedesco favorirà inoltre le operazioni di M&A cross-border, andando a integrare l’offerta di servizi in ambito debt ed equity già offerti alle Large corporate del Paese”.
Azioni Mediobanca alle prese con la resistenza sul livello 14,500
Le azioni Mediobanca sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,66%). Dopo un’apertura al di sotto della chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 14,295 e 14,405.
Dopo il triplo massimo toccato a metà maggio in area 15,250, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un repentino movimento ribassista posizionato al di sotto di una ben inclinata trendline discendente, senza effettuare rimbalzi degni di nota, fino ad arrestare la discesa in prossimità del supporto presente sul livello 13,380 (17 giugno)
Da quel momento, però, i corsi hanno iniziato a recuperare terreno, seppur in modo piuttosto lento, fino a superare l’importante indicatore Supertrend. Da tale breakout ci si poteva aspettare un ulteriore sprint rialzista ma, purtroppo, l’incontro con la resistenza posizionata a quota 14,500 ne ha ostacolato l’ascesa, mantenendosi Mediobanca in congestione nelle ultime due settimane.
La struttura grafica, comunque, rimane assolutamente positiva e ci sono buone probabilità che il trend rialzista in corso potrà continuare anche in futuro, dando seguito al rimbalzo di più ampio respiro già avviato.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 14,405 con target nell’intorno dei 14,750 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 14,295 con obiettivo molto vicino al livello 14. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57.

L’andamento di breve termine del titolo MEDIOBANCA









