Mediobanca: trimestrale solida, confermata la guidance

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Le azioni Mediobanca hanno messo a segno un rialzo di circa 2,5 punti percentuali a metà mattinata alla Borsa di Milano, sulla scia dell’ottima trimestrale presentata dalla banca di piazzetta Cuccia. I ricavi del gruppo sono cresciuti in ogni linea di business, mentre il margine di interesse si è mostrato resiliente grazie alla ripresa dei volumi e alla tenuta dei rendimenti degli attivi. L’amministratore delegato Alberto Nagel ha sottolineato come “tutte le piattaforme fisiche e digitali siano state potenziate” e “l’offerta di servizi sia stata ampliata e potenziata sempre di più sul modello Private Investment Banking”.

Quanto all’aggregazione tra Mediobanca e Banca Generali, di cui si è parlato molto e che sarà portata all’assemblea degli azionisti il 16 giugno per l’approvazione, il top manager ha affermato che “completa il percorso di trasformazione del gruppo Mediobanca in player diversificato, focalizzato su business a elevata crescita e basso assorbimento di capitale, eccellente per creazione di valore per gli stakeholder”. Inoltre, Nagel ha messo in evidenza come, con oltre il 50% dei ricavi nel wealth management e oltre 210 miliardi di masse gestite della clientela, Mediobanca “diventerà un leader del risparmio gestito, punto di riferimento nel panorama finanziario italiano ed europeo”.

 

In questo articolo:

 

  • Mediobanca: i numeri della trimestrale
  • Guidance, dividendi e buyback

 

Mediobanca: i numeri della trimestrale

L’istituto finanziario di piazzetta Cuccia ha riportato, per il terzo trimestre fiscale 2025, un margine di intermediazione di 920,2 milioni di euro, in crescita del 2,52% rispetto a 897,6 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. Oltre la metà delle entrate è stat portata dal margine di interesse – la differenza tra interessi attivi e passivi – che è risultato in crescita dello 0,24% su base annua a 497,1 milioni di euro. Le commissioni bancarie sono ammontate a 272,7 milioni di euro, in progresso del 14,53% anno su anno. I ricavi derivanti dalla valorizzazione equity method sono stati di 105 milioni di euro, in flessione del 14,91% rispetto a un anno fa. Per quanto riguarda i proventi di tesoreria, si è rilevata una crescita del 12,94% a 45,4 milioni di euro. Nel trimestre di marzo 2025 Mediobanca ha realizzato un utile netto di 333,5 milioni di euro, in calo dello 0,42% rispetto a guadagni per 334,9 milioni di euro del terzo trimestre fiscale 2024. La banca ha un CET1 Ratio del 15,6%.

 

Guidance, dividendi e buyback

Mediobanca ha confermato le linee guida per l’esercizio 2024/2025, con una crescita delle attività finanziarie della clientela di 9-10 miliardi di raccolta netta, un aumento delle commissioni “low double-digit” e un incremento dell’utile per azione del 6,8% anno su anno.

Il Consiglio di amministrazione ha deliberato una remunerazione agli azionisti elevata, con un cash payout del 70% e un ampio programma di riacquisto di azioni proprie. Nello specifico, il dividendo in acconto sarà di 0,56 euro per azione con stacco il 19 maggio, mentre il saldo dello stesso importo verrà corrisposto a novembre. Al prezzo delle azioni Mediobanca dell’ultima chiusura, a 19,335 euro, il rendimento della cedola totale risulta del 5,79%. Quanto al buyback, il piano è di 385 milioni di euro, di cui il 71% è stato già eseguito.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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