Mercati finanziari: 6 grandi incognite per il 2024 - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Mercati finanziari: 6 grandi incognite per il 2024

Mercati finanziari: 6 grandi incognite per il 2024

Il 2023 si avvia al termine ed è tempo di bilanci e di previsioni per l’anno nuovo nei mercati finanziari. Questo è stato l’anno del risveglio delle azioni in Borsa, dopo un 2022 disastroso, grazie soprattutto a due grandi driver: l’aspettativa di un maggior accomodamento monetario da parte delle Banche centrali dopo un lungo periodo di strette sui tassi d’interesse e il boom dell’intelligenza artificiale che ha dato una spinta enorme ai titoli tecnologici.

Il mese di marzo ha visto però il crollo di alcune importanti banche di caratura mondiale – come Credit Suisse salvata in extremis dalla rivale UBS attraverso una fusione e altre banche americane – che ha fatto temere il peggio per l’equilibrio del sistema finanziario. La Cina ha tradito le attese di un rimbalzo poderoso dell’economia a seguito delle chiusure Covid dell’anno precedente, mancando con ogni probabilità il raggiungimento degli obiettivi di crescita del 5,5% prefissati dal governo alla fine del 2023. Mentre a livello geopolitico la situazione è risultata incandescente, con la guerra tecnologica-commerciale tra USA e Cina, e quella militare tra Israele e Hamas che si aggiunge al conflitto sanguinoso tra Russia e Ucraina.

 

Outlook 2024: cosa aspettarsi nei mercati finanziari?

Per il 2024 il panorama generale si presta a molte incertezze, che finiranno inevitabilmente per incidere sui mercati finanziari. Vediamo di seguito almeno sei punti chiave su cui concentrare l’attenzione.

 

Wall Street

Le azioni USA hanno intrapreso un percorso rialzista nell’ultimo scorcio del 2023, soprattutto quando la Federal Reserve ha annunciato che i tagli ai tassi di interesse il prossimo anno potrebbero essere tre e non due come segnalato in precedenza. L’incognita è se l’inflazione americana si dirigerà verso l’obiettivo della Banca centrale del 2% e se l’economia del Paese scivolerà in recessione dopo la serie di aumenti dei tassi avviati da marzo 2022. Se ciò non dovesse accadere, non è escluso che i tassi, che ormai hanno raggiunto il picco, possano mantenersi alti per un tempo maggiore rispetto a quello che si aspetta il mercato, mettendo in questo modo sotto pressione le azioni in Borsa.

 

Dollaro USA

Il destino del dollaro USA è inverso rispetto a quello delle azioni. Secondo molti è destinato a scendere su una Fed accomodante, mentre le azioni salgono. Tuttavia, c’è chi sostiene che, qualora l’economia a stelle e strisce si contragga e le tensioni a livello geopolitico si esacerbino, il biglietto verde potrebbe rafforzarsi nella sua classica veste di bene rifugio.

 

Yen

Anche lo yen sarà uno degli argomenti chiave per il 2024. L’anno che si sta per chiudere è risultato un calvario per la moneta giapponese, vista l’ostinazione con cui la Bank of Japan ha tenuto ferma la sua politica ultra-accomodante. La domanda è se e quando l’istituto centrale svolterà. Analisti e strateghi puntano su un rally dello yen il prossimo anno, ma ormai da troppo tempo le attese di un BoJ più restrittiva vengono puntualmente deluse.

 

Petrolio

Le quotazioni del petrolio quest’anno sono state tenute su dal taglio dell’offerta da parte dei membri dell’OPEC+, mentre la domanda dalla Cina, che è il più grande consumatore mondiale, si è indebolita. Cosa succederà l’anno prossimo è difficile da prevedere, perché il cartello non può estendere la riduzione dell’output in eterno. Nel frattempo, la guerra nella Striscia di Gaza rimane una minaccia costante che potrebbe sostenere il prezzo del greggio, specialmente se il conflitto bellico dovesse allargarsi ad altri Paesi chiave come l’Iran.

 

Criptovalute

Il drammatico 2022 del settore crittografico è stato messo alle spalle quest’anno, con un riscatto importante delle valute digitali. Bitcoin ha effettuato un rally di oltre il 160% da inizio 2023, soprattutto grazie all’aspettativa della prima approvazione di un ETF spot basato sulla criptovaluta da parte della Securities and Exchange Commission. L’autorità americana dovrebbe pronunciarsi a gennaio 2024 e l’attesa si fa rovente. Ad aprile, inoltre, ci sarà l’halving, l’evento di mining di Bitcoin che si tiene ogni quattro anni e che comporta il dimezzamento di estrazione rispetto al periodo precedente.

 

Elezioni politiche

In 76 Paesi di tutto il mondo si sosterranno le elezioni politiche, il cui esito avrà una grande importanza per i possibili riflessi sui mercati finanziari. Alcune saranno veramente cruciali come le votazioni: negli Stati Uniti per l’elezione del presidente e il rinnovo del Congresso; in Europa per l’Europarlamento; a Taiwan per il rinnovo del Parlamento (importanti per la questione legata ai rapporti con la Cina); in India per la nomina del nuovo presidente; e in Russia per il nuovo leader del Paese.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *