Nippon Steel e U.S. Steel inviano una lettera a Biden per rassicurarlo sull’accordo

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Nippon Steel e U.S. Steel stanno provando a rassicurare il presidente degli Stati Uniti Joe Biden circa l’accordo di fusione da 15 miliardi di dollari con una lettera inviata domenica scorsa, secondo quanto ha riferito oggi un portavoce del colosso dell’acciaio giapponese. Non ci sono ancora dettagli circa il contenuto della missiva, con il portavoce che si è limitato a dire di essere stata firmata congiuntamente dagli amministratori delegati delle due società, rispettivamente Eiji Hashimoto e David Burritt, nonché da altri dirigenti.

La Casa Bianca sta osteggiando l’accordo, insieme al sindacato United Steel Workers e a una buona parte del Congresso. Inoltre, anche i due candidati alla corsa per le presidenziali di novembre, Donald Trump e Kamala Harris, sono contrari. I timori di tutti sono che una combinazione tra le due società possa costituire un rischio per il settore dell’acciaio per effetto del fatto che un’azienda di grande importanza come U.S. Steel finirebbe in mano straniera, mettendo a repentaglio i posti di lavoro.

L’opposizione attualmente è bipartisan negli Stati Uniti, con i democratici che si sono via via uniti all’ostilità più intransigente dei repubblicani. In un comizio della scorsa settimana, Harris aveva infiammato la folla dei lavoratori affermando che U.S. Steel è un’azienda storica e vitale per la forza della siderurgia a stelle e strisce. Tra l’altro, il Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS) ha detto alle società in una lettera del 31 agosto che il deal creerebbe rischi per la sicurezza nazionale perché potrebbe “danneggiare la fornitura di acciaio necessario per i trasporti, le infrastrutture, l’edilizia e i progetti agricoli critici”.

 

Nippon Steel – U.S. Steel: gli ultimi movimenti

Finora sono sembrati vani i tentativi da parte di Nippon Steel di garantire una gestione americana della nuova società promettendo tre amministratori indipendenti di nazionalità USA nel consiglio di amministrazione di U.S. Steel, oltre ai “membri principali del senior management”. Joe Biden si starebbe comunque preparando a bloccare l’accordo. Per scongiurare tale eventualità, il CEO di U.S. Steel e un alto dirigente di Nippon Steel hanno incontrato mercoledì alti funzionari del governo. L’esito dell’incontro però non è chiaro. Contestualmente, la Japan Business Federation e una serie di gruppi imprenditoriali statunitensi, hanno mandato una lettera al Segretario del Tesoro USA Janet Yellen esprimendo preoccupazioni per il fatto che gli aspetti sulla sicurezza sollevati dall’amministrazione Biden siano influenzati da pressioni politiche.

La vicenda rischia di compromettere le ottime relazioni diplomatiche tra Washington e Tokyo. Per questo da più parti si stanno attivando per evitare un incidente e trovare la migliore soluzione possibile. “È estremamente importante che le aziende giapponesi e statunitensi continuino a fare transazioni e la crescita degli accordi costituisce un elemento chiave della forte relazione economica tra le due nazioni”, ha affermato Ken Saito, ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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