Fresco di promozione in Serie A per la stagione 2026-2027, il Venezia punta a diventare una delle squadre di riferimento del calcio italiano nel mondo con l’ingresso di nuovi soci internazionali che affiancano la superstar Drake.
Il rapper canadese, entrato in società nell’estate del 2024 attraverso il suo manager come investitore e partner strategico con il brand Nocta, ha avuto un ruolo decisivo nell’arrivo in Laguna di un veicolo di investimento guidato da Tim Leiweke e sua figlia Francesca Bodie.
Leiweke è stato nominato co-presidente del comitato operativo insieme a Rob Hamwee, ex Ceo di Nmfc e vice presidente di New Mountain, mentre Bodie ha preso il posto di Duncan Niederauer, diventando la nuova e prima presidente donna del club arancioneroverde. Niederauer rimane comunque in società con una quota minoritaria.
“Il mio mandato come presidente è stato entusiasmante – ha dichiarato l’ex Ceo del New York Stock Exchange – e sono grato ai miei soci del comitato operativo che, nelle ultime tre stagioni, non solo hanno guidato l’organizzazione, ma hanno anche lavorato con successo alla solidità finanziaria del club, fornendo la stabilità necessaria per rendere il nostro futuro quanto più promettente possibile”.
In questo articolo:
- Il calcio a Venezia è un affare: Drake porta nel club due nuovi soci
- Chi sono il co-chairman Tim Leiweke e la presidente Francesca Bodie
- Nicola Boscaro sarà il nuovo Chief revenue officer
Il calcio a Venezia è un affare: Drake porta nel club due nuovi soci
Il Venezia ha annunciato che l’investimento guidato da Leiweke e Bodie rientra in una raccolta fondi da 100 milioni di euro portata avanti dal comitato operativo nel corso della stagione 2025-2026, chiusa con il ritorno in Serie A (per la terza volta in cinque anni) con una giornata d’anticipo grazie al 2-2 sul campo dello Spezia. Il club spiega in una nota che il fundraising ha l’obiettivo di “rafforzare la stabilità finanziaria” della società e “sostenere le sue ambizioni di competere ai massimi livelli del calcio italiano ed europeo”.
Nella stagione precedente alla promozione in Serie A, il Venezia ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2024 con una perdita di 43,7 milioni di euro, in negativo rispetto al rosso di 28,5 milioni dell’esercizio 2022-2023. Dai documenti ufficiali, consultati dal sito specializzato Calcio e Finanza, è emerso che anche il fatturato della società è peggiorato, passando da 33,9 a 20 milioni. Nell’aggiornamento sulla situazione economico-finanziaria per il prossimo bilancio, il club prevede “un’ulteriore perdita a fronte della quale il socio ha già comunicato il proprio impegno ad apportare le risorse finanziarie necessarie al fine di assicurare la continuità aziendale per almeno i 12 mesi successivi alla chiusura dell’esercizio”.
Il veicolo di investimento di Leiweke e Bodie è ora il maggiore azionista esterno del Venezia e si è unito al gruppo di soci che ha acquisito il 100% della società nel febbraio del 2020 salvandola dal fallimento. Fanno parte del consorzio statunitense Apex (di cui fa parte Drake), Chiron Sports Group, Vfc Newco 2020 ed Elliott Hill. Un terzo investitore chiave è il miliardario Ian McKinnon, ex managing partner di Ziff Brothers Investments e fondatore del family office Sandia Holdings. I nuovi soci saranno affiancati nel comitato esecutivo da Brad Katsuyama, l’amministratore delegato di Iex Group, e da Jonathan Wheaton di Sandia.
Nel round di finanziamento da 100 milioni sono coinvolti altri manager americani con una lunga esperienza tra sport, media, spettacolo e sviluppo immobiliare. L’elenco è lungo e comprende Michael Duggal di Duggal Visual Studios, Darrell Friesen di Blue Nigel Investments, il partner di Goldman Sachs Cyril Goddeeris, Phillip Hyun di Gen-G, Wade Massad di Cleveland Capital, Rod Saddington di Merewether Investment, Ron Shurts di Annexus (già proprietario degli Arizona Rattlers di football) ed Eugene Wang di Regent Holdings.
Gli investimenti saranno direzionati su iniziative importanti per la società. Innanzitutto, la realizzazione del nuovo stadio nel Bosco dello Sport: un impianto da 18.500 posti posizionato vicino all’aeroporto Marco Polo, che prenderà il posto del vecchio Penzo. In secondo luogo, il supporto alla direzione sportiva di Filippo Antonelli “per garantire che il Venezia disponga di una sede e un centro sportivo che rispecchino il patrimonio storico della città e sostengano le ambizioni di lungo termine del club di giocare regolarmente in Serie A e nelle competizioni europee”.
Chi sono il co-chairman Tim Leiweke e la presidente Francesca Bodie
Classe 1957, figura di spicco del business sportivo americano, Tim Leiweke è l’ex amministratore delegato di Anschutz Entertainment Group (Aeg), Maple Leaf Sports & Entertainment (Mlse) e Oak View Group (Ovg). Aeg è il gruppo proprietario di Los Angeles Kings e Los Angeles Galaxy e di parte dei Los Angeles Lakers. Inoltre detiene l’imponente La Live, diverse arene, stadi e strutture di intrattenimento in tutto il mondo. Mlse è la proprietà di Toronto Maple Leafs nella Nhl, Toronto Raptors della Nba, Toronto Fc della Mls, Scotiabank Arena, Ricoh Coliseum e Maple Leaf Square.
Lasciata Mlse nel 2014, Leiweke ha fondato Oak View con il suo socio Irving Azoff (ex amministratore delegato di Ticketmaster, Live Nation e Msg Entertainment) per la ristrutturazione della KeyArena di Seattle e numerosi progetti in tutti gli Stati Uniti all’incrocio tra sport, spettacolo e real estate. Nel 2025 l’imprenditore si è dimesso da Ovg quando è stato incriminato per illeciti finanziari con l’accusa di aver manipolato delle gare d’appalto per la Moody Center Arena di Austin in Texas. Alla fine dell’anno però è stato graziato dal presidente Donald Trump.
Figlia di Tim Leiweke, Francesca Bodie è nata a Como nel 1985 e ha trascorso la sua infanzia in Italia, prima di trasferirsi negli Stati Uniti. È stata presidente dello sviluppo commerciale e direttrice operativa di Oak View. Per le numerose arene rifatte e inaugurate dal gruppo, ha coordinato una raccolta di oltre 12 miliardi di dollari di capitale. Nella società ha poi guidato lo sviluppo di progetti come il restyling della KeyArena (ribattezzata Climate Pledge Arena), la Ubs Arena di New York e la Cfg Bank Arena di Baltimora. Anche Bodie si è dimessa a seguito dell’indagine su suo padre, il cui processo è stato evitato dal provvedimento di grazia della Casa Bianca.
A orchestrare l’ingresso nel Venezia di Leiweke e Bodie è stato Drake, che ha lavorato con loro alla Mlse. “Abbiamo fatto questa scelta perché amiamo questa città e le sue persone e crediamo nello spirito di questa storica società – ha dichiarato Bodie –. Ci impegneremo a onorare la grande storia e l’identità unica del Venezia e a dare vita a un progetto che ci renderà una delle squadre di riferimento del calcio italiano. I tifosi del Venezia meritano soddisfazioni sia dentro che fuori dal campo e per questo la nostra missione sarà quella di garantire che il club raggiunga e consolidi una posizione stabile in Serie A”.
Nicola Boscaro sarà il nuovo Chief revenue officer
La nuova dirigenza del Venezia ha annunciato la nomina di Nicola Boscaro come direttore generale delle entrate. Dopo aver ricoperto il ruolo di sales director al Milan, il manager avrà la responsabilità di guidare lo sviluppo strategico dei ricavi del club con l’obiettivo di accelerare la crescita delle attività commerciali e delle partnership. Profilo di primo piano del calcio italiano, con significative esperienze per Dazn ed Eurolega nei settori sponsorship, media, partnership e vendita dei diritti, il nuovo Cro dei lagunari punterà a consolidare il posizionamento internazionale del brand arancioneroverde e a valorizzare i diritti media della società, facendo leva anche sullo sviluppo commerciale del nuovo stadio: un centro polifunzionale per sport, musica e intrattenimento.
“Nicola è uno dei dirigenti sportivi più esperti che io abbia mai incontrato nel cambiare il modo in cui i club generano ricavi e rafforzano la notorietà del marchio a livello internazionale – ha affermato Francesca Bodie in una nota –. Sono certa che le comprovate capacità che lo contraddistinguono nello sviluppo dei ricavi e nella definizione di partnership ad alto valore, unite a una profonda conoscenza della Serie A e del sistema calcio, saranno determinanti per accelerare la crescita commerciale della nostra società”.
“Sono profondamente onorato di entrare a far parte del progetto del Venezia, sotto la guida e la visione di Francesca Bodie e dell’intero gruppo di azionisti – ha dichiarato Boscaro –. Ritengo che questo rappresenti oggi uno dei progetti più stimolanti e innovativi del panorama calcistico internazionale. Per me è al tempo stesso un grande onore e una grande responsabilità poterne fare parte, con un significato ancora più speciale per le mie radici venete”.









