L’attesa per i risultati trimestrali di Nvidia è ai massimi. Stasera, dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street, la regina dei chip per l’intelligenza artificiale pubblicherà i dati del secondo trimestre dell’anno. Deludere non è ammesso. Centrare le stime degli analisti potrebbe non bastare.
Un mondo basato sull’intelligenza artificiale?
L’intelligenza artificiale è destinata a permeare ogni aspetto della vita degli esseri umani. Il suo futuro è luminoso. Ma quando arriverà davvero? La novità del 2024 è che sono comparsi dei dubbi sugli ingenti investimenti in intelligenza artificiale e sui reali benefici di produttività che questa tecnologia sta portando.
Dopo un anno di forti guadagni e una crescita significativa nel settore, gli investitori hanno iniziato a riconsiderare le valutazioni elevate delle aziende coinvolte nell’IA, come Nvidia, a fonte di timori su una possibile frenata:
- Alcune aziende hanno pubblicato risultati finanziari che, pur essendo positivi, non hanno soddisfatto le aspettative esorbitanti del mercato;
- Il dibattito sulla regolamentazione dell’IA è diventato più intenso, con i governi e le autorità di regolamentazione che hanno iniziato a proporre nuove normative;
- La concorrenza tra le aziende tecnologiche è diventata più accesa, con nuovi ingressi nel mercato e un aumento della pressione sui margini di profitto;
- Le incertezze economiche globali hanno contribuito a diffondere maggiore cautela tra gli investitori, che hanno ridotto l’esposizione a settori percepiti come più rischiosi, tra cui l’IA.
In queste condizioni una delusione proveniente dai conti di Nvidia, o un cenno di rallentamento nella sua corsa, potrebbe provocare molto dolore sui mercati finanziari. “I risultati di Nvidia saranno un passaggio decisivo per i mercati globali, dato l’estremo ottimismo che ha circondato i titoli dell’IA nell’ultimo anno” ha scritto in un commento Jung Rong Yeap di IG Asia.
Il terremoto di Nvidia
Che intensità potrebbe avere il terremoto di Nvidia sui mercati azionari? Le stime di Goldman Sachs, rilanciate da Business Insider, parlano di movimenti fino a 298 miliardi di valore in seguito alla pubblicazione dei risultati trimestrali. La stima è calcolata sul posizionamento delle opzioni che potrebbe portare a un movimento del 9% nelle quotazioni del titolo, al rialzo o al ribasso.
Per giudicare l’impatto che la reazione del titolo potrebbe avere su Wall Street basti pensare che la capitalizzazione di Nvidia si attesta tra il 7 e l’8% dell’S&P500. Tuttavia i risultati di Nvidia influenzerebbero anche gli altri componenti dell’indice appartenenti al gruppo delle Big tech. Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon, Nvidia e Meta Platforms superano insieme i 14.800 miliardi di dollari di capitalizzazione, circa un terzo del totale dell’S&P500.
L’asticella delle attese
Dove si colloca l’asticella delle attese per Nvidia, il cui superamento o meno determinerà le conseguenze sui mercati finanziari?
Il consensus attende gli utili per azione a 0,64 dollari e i ricavi a 28,65 miliardi di dollari. Rispetto allo stesso periodo del 2023 i ricavi ne risulterebbero più che raddoppiati mentre gli utili segnerebbero una crescita del 137%.
“Una metrica chiave a cui guarderanno gli investitori sarà il fatturato relativo ai data center – commenta Andrew Ye, investment strategist di Global X – con le aspettative degli analisti che prevedono un aumento del 142% su base annua a 25,02 miliardi di dollari. Molti dei grandi fornitori di cloud, che rappresentano oltre il 40% del fatturato dei data center di Nvidia, hanno segnalato un aumento degli investimenti per il resto dell’anno e per il prossimo, il che rappresenta una notizia positiva per Nvidia”.
Secondo Ye gli investitori guarderanno con attenzione anche al margine lordo che “secondo Bloomberg dovrebbe scendere al 75,5%, il limite superiore della guidance di Nvidia per questo trimestre. Ciò è dovuto al previsto aumento dei costi di produzione della piattaforma Blackwell di prossima generazione. Importanti saranno inoltre aggiornamenti proprio sull’avanzamento della spedizione delle GPU Blackwell, visto che all’inizio del mese sono circolate notizie secondo cui il rollout potrebbe essere ritardato fino a tre mesi a causa di un difetto di progettazione”.









