Quest’anno l’oro si è affermato come l’alternativa più valida al dollaro Usa nella veste di bene rifugio. Secondo uno studio recente della Banca centrale europea, attualmente il metallo giallo rappresenta il secondo asset preferito dalle autorità monetarie come riserva di valore, alle spalle proprio del biglietto verde. L’oro ha guadagnato posizioni rispetto alla moneta americana sulle tensioni che hanno caratterizzato il panorama economico e geopolitico negli ultimi tempi. Il dollaro è sempre stato considerato un porto sicuro in quanto la stragrande maggioranza delle transazioni commerciali è denominata nella valuta statunitense. Le sanzioni alla Russia, con il congelamento di beni per centinaia di miliardi di dollari, e più di recente i dazi Usa che hanno fatto temere per l’economia americana, hanno allontanato gli investitori dal dollaro dirigendoli verso attività alternative come l’oro. In questo articolo:
- L’oro preda degli investitori benestanti
- Come investire?
L’oro preda degli investitori benestanti
A essere attratti dal metallo prezioso nel 2025 sono stati in particolare gli investitori benestanti. Secondo un sondaggio di Hsbc, questa categoria di soggetti hanno più che raddoppiato le allocazioni di portafoglio in oro, passando dal 5% all’11%. James Steel, analista dei metalli preziosi della banca britannica, spiega il loro comportamento come un modo per proteggersi dagli effetti della guerra commerciale e delle tensioni geopolitiche. “L’oro è amico dell’incertezza”, ha affermato riferendosi al fatto che quanto più il quadro generale è incerto, tanto più gli investitori si rifugiano nel metallo prezioso.
Un altro dato interessante arriva da Edmund Shing, direttore globale degli investimenti di Bnp Paribas Wealth Management, secondo cui i family office hanno allocazioni che vanno dal 5% al 10% in oro fisico o investimenti garantiti dall’oro. Anche Stephen Jury, strategist di JP Morgan Private Bank ha dichiarato che c’è stato un notevole aumento tra i clienti statunitensi con un patrimonio netto elevato, che desiderano diversificare acquistando il metallo a causa del deprezzamento del dollaro Usa.
Come investire?
Ci sono diversi modi per investire in oro, ma alcuni presentano dei vantaggi rispetto ad altri. A giudizio di Steel di Hsbc, è meglio investire in ETF piuttosto che in lingotti, i quali comportano spese di assicurazione e di deposito. “Ci vuole un’allocazione elevata per far sì che ne valga la pena”, ha dichiarato l’analista riferendosi all’opzione di detenere oro fisico.
Un concetto simile è espresso da Jury di JP Morgan. Lo strategist ha raccomandato ai clienti di investire in oro “non allocato” detenuto in un caveau della banca. Rispetto all'”oro allocato”, il “non allocato” dà un diritto sul valore dell’oro ma non consente il possesso di lingotti. Il vantaggio sta nel fatto che la soglia di acquisto e le commissioni sono inferiori. Jury afferma che i clienti possono acquistare una frazione di un lingotto non allocato per 250 mila dollari, mentre l’acquisto di un lingotto allocato costa minimo 1 milione di dollari e comporta spese di assicurazione e stoccaggio. L’esperto tuttavia sottolinea che molti investitori nel metallo “non sono scoraggiati dai minimi di acquisto più elevati e dalle commissioni”, in quanto “vogliono tenere l’oro e sapere che un lingotto è di loro proprietà e possono prenderlo in qualsiasi momento”.









