Piazza Affari, apertura con brindisi per Unicredit e Generali
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PIAZZA AFFARI BRINDA CON UNICREDIT E GENERALI

piazza affari

Aggiorna i massimi Piazza Affari, per la quarta volta nelle ultime cinque sedute

 

Effervescente l’apertura di Piazza Affari. La trimestrale di Unicredit fa da traino, ma anche le ultime indiscrezioni sulle trattative tra Usa e Cina spingono in generale i mercati europei nonostante la contrazione della produzione industriale tedesca a settembre. Stando a fonti riconducibili al ministero del commercio cinese, Washington e Pechino hanno trovato un accordo sulla graduale riduzione ed eliminazione delle tariffe aggiuntive reciproche imposte negli ultimi due anni. Occhio anche alle vendite al dettaglio in Italia, in crescita anche se sotto le attese: a settembre +0,7% su base mensile, sotto il +1,1% stimato ma decisamente superiore al -0,6% di agosto. Discorso simile per il dato anno su anno: il +0,9% migliora il precedente +0,7%. Ma il mercato aveva previsto un rialzo pari all’1%.

TITOLI MIGLIORI

Unicredit +4,83%
Piazza Affari accoglie con le bollicine le trimestrali dell’istituto di piazza Gae Aulenti. Utile netto rettificato in aumento tendenziale dell’8,2% a 3,26 miliardi nei primi nove mesi dell’anno. Ricavi in flessione del 2%, a 13,984 miliardi.

Generali +2,96%
Vale lo stesso discorso fatto per Unicredit. Utile netto in crescita del 16,6% pari a 2,2 miliardi di euro per i primi nove mesi. Nello stesso periodo del 2018 il valore si era fermato a 1,8 miliardi.

TITOLI PEGGIORI

A2a -1,44%
Sta lentamente rintracciando dopo i massimi storici a 1,8185 segnati a fine ottobre, area in cui  il titolo sta riuscendo a mantenersi nelle ultime 4 sedute. Le perdite di oggi restano nei valori della vigilia. Il trend resta positivo nel breve e lungo periodo.

Terna -1,26%
Altro titolo in costante crescita dal trend rialzista nel breve e lungo periodo. Anche in questo caso le perdite restano nei valori della vigilia. Prese di beneficio dunque dopo il +1,83 di ieri, ai massimi a giugno, ma moderate. Prevale l’impulso rialzista del 5 novembre scorso.

ANALISI FTSE MIB

Il nuovo massimo dell’anno è a 23.584 punti. Unicredit è senz’altro il carburante principale della seduta di oggi a Piazza Affari, che aggiorna il proprio record da maggio 2018 per la quarta volta nelle ultime cinque sedute. Ma è il comparto tecnologia a registrare acquisti maggiori, +1,76% in scia alle recenti buone notizie sul fronte della guerra commerciale tra Usa e Cina. Ovviamente bene anche il comparto bancario e quello assicurativo. Ribassi nelle costruzioni, telecomunicazioni e utility. Piazza Affari, come il resto dei mercati Ue, beneficia del ritorno sempre più prorompente della propensione al rischio.

Grafico Ftse Mib by TradingView

SPREAD

Diversi quotidiani, tra cui La Repubblica, danno l’intesa giallorossa ormai logora e prossima alla rottura. Ma lo spread si riduce ancora, oggi viaggia a quota 132 punti base. L’attenzione di oggi è rivolta alle previsioni economiche d’autunno della Commissione Ue ed Eurogruppo: ci sarà anche il presidente della Bce Christine Lagarde. I riflettori sono puntati anche sull’Italia e sui paesi cui l’Unione Europea ha chiesto spiegazioni sul documento programmatico di bilancio. Rendimento del Btp decennale all’1% mentre prosegue la risalita del Bund, oggi a -0,3%, in area massimi da luglio.


Grafico Spread by TradingView

 

AUTORE

Redazione

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