Piazza Affari si mostra la più tonica in Europa dove regna la cautela. I mercati guardano agli effetti della firma della fase 1 della trade war. Bene il comparto bancario, spread stabile
Piazza Affari avvia le contrattazioni con cautela per poi correre da sola rispetto agli altri indici europei, nonostante il segnale verde si veda comunque su tutti i listini. I mercati guardano con impazienza a risultati concreti dopo la firma della fase 1 della trade war, anche se finora non sono giunti segnali tonici, fatta eccezione per Wall Street che è riuscita ad aggiornare nuovamente i suoi massimi storici. Le questioni più controverse nelle trattative commerciali sono rimaste fuori (la fase 2 sarà quella più complicata) con potenziali ricadute sull’incertezza nel 2021. Intanto martedì prossimo, 21 gennaio, inizierà il processo in Senato sull’impeachment nei confronti del Presidente Usa Donald Trump, altro fronte caldo.
ANALISI FTSE MIB
Segno positivo per il principale indice italiano, dopo poco più di un’ora dall’apertura degli scambi: guadagna lo 0,86% in area 23.900 punti.
Il Ftse Mib sta facendo fatica a superare area 24.000, anche se si mantiene a poca distanza. L’indice italiano ha risentito della storica resistenza a 24.100 punti. Un ostacolo che non sembrerebbe essere superabile nel breve.

Grafico Ftse Mib by TradingView
I MIGLIORI E PEGGIORI
Ben impostato il comparto bancario con due titoli del settore in cima al listino del Ftse Mib.
Ubi Banca (+3,22%)
Guadagna oltre il 3% Ubi Banca: nelle scorse sedute i prezzi hanno iniziato a ritracciare dai massimi annuali e la tendenza può considerarsi rialzista anche nel breve periodo.

Grafico Ubi by TradingView
Banco Bpm (+2,60%)
Avvio di seduta positivo anche per Banco Popolare di Milano che mette a segno un progresso del 2,60%.
Salvatore Ferragamo (-0,63%)
Quadro grafico debole, invece, per Salvatore Ferragamo. Il titolo, che cede lo 0,63%, non ha messo a segno molte performance brillanti negli ultimi 12 mesi.
Grafico Ferragamo by TradingView
Moncler (-0,49%)
Dopo una performance in controtendenza rispetto al Ftse Mib nella giornata di ieri (ha guadagnato il 2,72), il titolo Moncler si posiziona in territorio negativo e cede lo 0,49%. In ogni caso, l’ipotesi di nuovi apprezzamenti troverebbe conferma oltre il massimo registrato nell’ultima giornata, posizionato a 43.150 euro.
Attenzione al titolo Fca…
Da monitorare il titolo di Fiat Chrysler Automobiles, che chiude il 2019 con vendite in crescita nell’Unione Europea: in dicembre sono state immatricolate oltre 69.400 vetture, il 13,8% in più rispetto allo stesso mese del 2018 per una quota del 5,5%. Sono invece quasi 946.600 le registrazioni in tutto il 2019 (-7,3%), chiuso con una quota del 6%. Il titolo guadagna in Borsa lo 0,56%.
Grafico Fca by TradingView
SPREAD
Sulla parità il differenziale tra Btp e Bund, che rimane a quota 160 punti base, con il rendimento del Btp decennale che si posiziona all’1,39%.




Grafico
Grafico Fca by TradingView





