PIAZZA AFFARI RIFIATA MA RIMANE IN AREA MASSIMI DELL’ANNO

Dal Cdm via libera alla manovra “salvo intese”. Spread a 132 punti. Nexi maglia rosa a Piazza Affari

 

Un po’ tirano il fiato le borse europee, dopo i record della vigilia, Piazza Affari compresa. Un po’ la tensione tra Usa e Cina che si sposta dai negoziati commerciali alla questione di Hong Kong, dopo l’approvazione da parte della Camera americana di una serie di provvedimenti a tutela dei diritti umani e civili per i manifestanti, con tanto di “indignazione” da parte di Pechino. E così i mercati viaggiano nell’incertezza nonostante Tokyo abbia chiuso positiva e nonostante i massimi raggiunti anche da Wall Street in scia alle trimestrali. Milano parte sotto la parità ma riesce a risollevarsi dopo un paio d’ore di contrattazioni, per poi riportarsi in territorio negativo. Ben comprati i comparti del chimico e dell’automotive dopo la pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni a settembre. Vendite sostenute sui settori delle vendite al dettaglio, telecomunicazioni e beni per la casa. Lo spread intanto aggiorna i minimi da maggio 2018 a 131 punti base dopo l’ok alla manovra da 30 miliardi e alla bozza inviata a Bruxelles che verrà analizzata da Commissione Ue ed Europarlamento.

TITOLI MIGLIORI

Nexi +1,16%
L’impulso rialzista di lunedì prova a spingere il titolo verso i 9,6 euro, massimo degli ultimi 20 giorni raggiunto l’11 ottobre scorso. Trend ribassista nel breve periodo dopo il rally iniziale avviato a maggio.


Grafico Nexi by TradingView

Fiat Chrysler Automobiles +0,88%
Anche in questo caso impulso rialzista scattato il 9 ottobre scorso: da quel momento sono quasi 8 i punti percentuali guadagnati da Fca, che trova slancio nella seduta di oggi grazie ai dati sull’immatricolazione e il forte rimbalzo a settembre per il mercato dell’auto europea: +14,5% nell’Ue rispetto ad agosto. Le vendite del gruppo sono aumentate del 12,8% con una quota di mercato in leggero calo, dal 5,5% di settembre 2018 al 5,4%. L’andamento del titolo è in lateralità con trend positivo nel breve periodo.

TITOLI PEGGIORI

Salvatore Ferragamo -1,33%
Soffre il lusso con le nuove tensioni tra Usa e Cina anche se non direttamente riconducibili alle trattative commerciali. Non riesce a staccarsi dall’area dei minimi degli ultimi 7 anni in cui si trova da inizio ottobre, in zona 16,1 euro. E’ tra i titoli che rendono di meno dall’inizio dell’anno oltre che maglia nera della seduta a Piazza Affari: da gennaio ha perso circa il 7%.

Buzzi Unicem -1,19%
Prese di beneficio dopo i massimi da maggio 2018 raggiunti ieri a 21,99 euro grazie anche a Jp Morgan, che ha alzato il prezzo obiettivo da 21 a 22 euro. Andamento positivo nel breve e nel lungo periodo.

ANALISI FTSE MIB

Viaggia sui valori della vigilia l’indice milanese, -0,2% a due ore di contrattazioni,  dopo il massimo dell’anno fissato il pomeriggio del 15 ottobre a 23.399 punti. La tendenza è positiva nel breve e nel lungo periodo. Primi supporti a 22.140 punti. La seduta potrebbe soffrire i risultati che arrivano dall’industria: i nuovi ordinativi su base mensile ad agosto registrano una crescita dell’1,1% dopo il -2,8% di luglio. Ma su base annuale, il dato è in contrazione del 10%, ben al di sotto delle attese, -2,6%, e del mese precedente: -0,8%. Negative anche le vendite industriali, -0,3% mese su mese, sempre ad agosto, peggiore dello 0,2% atteso, e -2,2% anno su anno (-1,5% il consensus, -0,7% il dato precedente).


Grafico Ftse Mib by TradingView

SPREAD

Nuovi minimi per il differenziale di rendimento Btp Bund, a ridosso dei 130 punti base dopo il via libera “salvo intese” del Cdm alla legge di bilancio 2020 e  al decreto fiscale. Una riunione fiume, quella a Palazzo Chigi, conclusasi alle 5 del mattino. Congelato l’aumento dell’Iva, tre miliardi per la riduzione del cuneo fiscale e misure a sostegno della crescita. Con la promessa del premier Giuseppe Conte per una lotta all’evasione “mai vista prima”.


Grafico Spread by TradingView

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