PIMCO nel 2022 maglia nera tra gli asset manager per deflussi
Cerca
Close this search box.

PIMCO nel 2022 maglia nera tra gli asset manager per deflussi

Pimco: nel 2022 maglia nera tra gli asset manager in termini di deflussi

Il sell-off delle obbligazioni in questo 2022 ha comportato grossi deflussi in Europa per il gigante americano del settore PIMCO. Tra i gestori è stato quello che ha ottenuto la maglia nera quest’anno, con uscite nette per quasi 27 miliardi di euro, in base ai dati rilasciati da Morningstar. “È stata una carneficina, poiché le Banche centrali sono andate in overdrive con i rialzi dei tassi”, ha affermato Amin Rajan, Amministratore Delegato della società di consulenza Create-Research. L’aumento dei rendimenti sul mercato ha fatto scendere il prezzo delle obbligazioni quotate, con gli investitori che si sono allontanati sempre più dagli asset a reddito fisso.

A essere colpita è stata la stragrande maggioranza dei fondi, ma PIMCO ha pagato maggiormente dazio, con “gli investitori che tendono a ritirare denaro dal fondo quando il sentiment di mercato diventa aspro”, rileva Mara Dobrescu, direttore della ricerca manageriale di Morningstar. Il fondo ha sofferto poiché ha portato a inizio anno tra il 2% e 3% le esposizioni obbligazionarie e valutarie verso la Russia. La strategia di punta Income di PIMCO ha registrato deflussi per 6,6 miliardi di euro, mentre il fondo Diversified Income ha riportato uscite per 3,7 miliardi di euro. “Sebbene il suo deflusso netto di 6,6 miliardi di euro da inizio anno possa sembrare sconcertante, il fondo ha visto oscillazioni simili in altre recessioni, perdendo oltre 13 miliardi di euro nel primo trimestre del 2020. Nel frattempo, in condizioni di mercato più favorevoli, i flussi sono generalmente diventati positivi”, ha precisato Dobrescu.

 

Fondi: ecco altri gestori che hanno subito grossi deflussi oltre Pimco

Altri gestori hanno fatto male quest’anno insieme a PIMCO. La divisione Insight Investment di BNY Mellon Investment Management ha avuto deflussi netti per 17,7 miliardi di euro a fine ottobre. Tra i fondi dell’asset manager che hanno sofferto di più vi sono quelli obbligazionari a breve termine esposti a titoli garantiti da attività liquide e alla sterlina. Ad esempio, GBP Liquidity Plus e High Grade ABS di Insight hanno perso complessivamente oltre 11 miliardi di euro.

Uno dei fondi più venduti è stato anche quello di Intesa Sanpaolo, Eurizon, che ha registrato deflussi per 12,2 miliardi di euro nei primi dieci mesi dell’anno. In verità Eurizon ha contestato tale somma, dicendo che le uscite nette sono ammontate a 4 miliardi di euro, con riferimento ai dati forniti da Assogestioni. Un andamento pessimo lo ha avuto anche Baillie Gifford, per via di 10,9 miliardi di euro di deflussi, con ottobre che è stato il suo mese peggiore da oltre dieci anni. In particolare, Diversified Growth ha risentito dell’ondata di richieste di prelievo, per un ammontare di 2,6 miliardi di euro.

In questo contesto drammatico per alcuni gestori patrimoniali, il più grande asset manager del mondo, BlackRock, continua a raccogliere capitale. Quest’anno ha ottenuto il primo posto con 32 miliardi di euro di flussi a fine ottobre, grazie soprattutto alla sua divisione iShares ETF in Europa.

 

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *