L‘economia tedesca in sostanziale recupero, lo dicono gli indici PMI della Germania. L’indicatore più importante quello relativo alla manifattura (l’industria) rimane ancora sotto 50 (45,2), quindi in contrazione ma in sostanziale recupero dai livelli minimi visti ad ottobre quando raggiunse livelli poco sopra il 40, 41,2. Le attese erano per un valore dell’indice a 44,5, a dicembre quotava 43,7. Siamo sui massimi 11 mesi.
Nel dettaglio l’indice dei direttori degli acquisti tedesco che tiene conto dell’andamento dei servizi e della manifattura è salito a 51,1 da 50,2 da dicembre, si tratta del valore massimo degli ultimi 5 mesi. Le attese erano a 50,5. Infine l’indice dei servizi ha toccato quota 54,2 da 52,9 visto a dicembre, le attese erano a 53. Si tratta del massimo a 5 mesi.
I progressi si vedono sul fronte della domanda estera e anche sui prezzi. Materie prime, salari e costi di energia e benzina sono saliti ai massimi degli ultimi 6 mesi. Non è stato possibile, invece, per le imprese ribaltare questi costi sui listini, risultati su tassi di crescita sui minimi degli ultimi 3 anni e mezzo.









