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Terre rare da investimento con l’ETF di WisdomTree

Nell'immagine dei piccoli cumuli di ossidi di terre rare, di diverso colore, sono poggiati su un tavolo

Elettrificazione ed energie rinnovabili sono la strada obbligata per arrivare all’obiettivo di contenere il riscaldamento atmosferico entro 1,5 gradi rispetto a prima della rivoluzione industriale. Oggi appare un bersaglio quasi impossibile da centrare ma non si può rinunciare. Gli investimenti richiesti sono ingenti, 60.000 miliardi di dollari entro il 2050 secondo le stime di Wood Mackenzie, azienda scozzese di ricerca e consulenza nel settore della transizione energetica. Uno scenario che favorirà l’espansione dei settori legati all’energia solare, eolica e idrogeno, alimentando la domanda di metalli essenziali come litio, nichel, cobalto e terre rare.

WisdomTree offre, dallo scorso 10 aprile, la possibilità di investire nelle aziende coinvolte nella catena del valore dei metalli utilizzati nella transizione energetica con l’ETF WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earths Miners UCITS ETF (RARE). RARE si propone di seguire l’andamento del WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earths Miners Index, che include aziende quotate nei mercati sviluppati ed emergenti e che soddisfano i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) di WisdomTree. L’indice è stato progettato per riflettere la performance delle società coinvolte nell’esplorazione e nella lavorazione dei metalli utilizzati nella transizione energetica, comprese le terre rare.

Nell'immagine Chris Gannatti, responsabile della ricerca globale di Wisdom Tree“La transizione verso fonti energetiche più rinnovabili e sostenibili potrebbe essere il principale motore della domanda di metalli nei prossimi decenni. L’estrazione di metalli come il rame, il nichel, l’alluminio, il cobalto e il litio dovrà aumentare per consentire la realizzazione delle tecnologie necessarie a raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti nell’Accordo di Parigi” ha commentato Chris Gannatti (nella foto), responsabile della ricerca globale di WisdomTree”.

“Il RARE completa la nostra attuale gamma di ETF ed ETP incentrati sulla transizione energetica e consente agli investitori di allocare il capitale direttamente ai settori cruciali che la rendono possibile attraverso la produzione di metalli” ha aggiunto Alexis Marinof, responsabile Europa di Wisdom Tree.

 

Terre rare: il peso di Cina, Australia e Canada

Uno sguardo al portafoglio dell’ETF RARE di Wisdom Tree fa capire subito chi comanda la catena di fornitura delle terre rare e dei metalli per la transizione energetica.
Le rilevazioni effettuate il 17 aprile 2024 vedono al primo posto nell’asset allocation la Cina con oltre un quinto del peso totale. Segue l’Australia con il 15,55%. In terza posizione il Canada con il 13,29%. Supera il 10% anche la presenza di società statunitensi mentre per trovare la quinta posizione bisogna scendere al 5,18% del Regno Unito. L’Europa appare sotto rappresentata mentre l’area euro ha una presenza residuale.

Per quanto riguarda la diversificazione di portafoglio, trattandosi di un ETF riconducibile al tema della transizione energetica, si registra la preponderanza di azioni di società del comparto dei materiali (93,85% del totale). Tuttavia il peso delle singole azioni in portafoglio è ben distribuito con le prime cinque posizioni che vanno dal 3,35% al 3,56% di peso sull’asset allocation complessiva dell’indice, mentre le prime dieci posizioni pesano per poco meno di un terzo. I primi cinque nomi investiti sono Alumina, Northam Platinum Holdings, Ecolab, MP Materials e Pilbara Minerals. La maggioranza assoluta delle azioni (66,24%) hanno capitalizzazione tra 2 e 10 miliardi di dollari (mid cap), il 18,45% sono large cap, il 15,31% sono small cap.

 

Le caratteristiche dell’ETF

L’ETF WisdomTree Energy Transition Metals and Rare Earths Miners UCITS è un fondo passivo a replica fisica del sottostante e ad accumulazione dei proventi. Il suo costo annuo (Total expense ratio) è pari allo 0,5% e la valuta base di definizione è il dollaro USA. Ha un patrimonio in gestione di 527.219 dollari al 17 aprile 2024 con un rendimento da dividendi calcolato al 2,18%. La selezione delle azioni da includere in portafoglio viene effettuata da WisdomTree utilizzando le informazioni di mercato e l’esperienza di Wood Mackenzie.

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