Trimestrali banche europee: test chiave tra guerra e tassi

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(Inserzione sponsorizzata). La stagione delle trimestrali sta entrando nel vivo e cresce l’attesa per le banche europee, chiamate a confermare la loro solidità finanziaria. Negli ultimi mesi è aumentata l’incertezza a causa della guerra in Iran, in particolare per il rischio che una crisi economica derivante da uno shock energetico possa mettere sotto pressione il sistema finanziario. Gli istituti di credito del Vecchio continente sono particolarmente esposti poiché l’Europa, fortemente dipendente dagli approvvigionamenti energetici dal Medio Oriente, sarebbe colpita più di altre regioni da una crisi.
 
 
In questo articolo:
 
 
  • Tre grandi banche europee alla prova delle trimestrali
  • Come investire con i certificati
 

Tre grandi banche europee alla prova delle trimestrali

L’arrivo delle trimestrali rappresenta un’occasione per valutare la capacità delle banche europee di affrontare le sfide future. Tra queste, vi è la possibilità che la Banca centrale europea aumenti i tassi di interesse, soprattutto se l’inflazione dovesse tornare a salire, come suggeriscono gli ultimi dati macroeconomici.
 
Tra i principali istituti di credito osservati dagli investitori figurano Banco Santander, Commerzbank e Société Générale. Tra questi, la banca spagnola sarà la prima a pubblicare i conti trimestrali, con appuntamento fissato al 29 aprile. Gli analisti si attendono utili pari a 0,28 euro per azione, il che implicherebbe una crescita di circa un terzo su base annua.
 
Commerzbank presenterà i risultati l’8 maggio, ma l’attenzione degli investitori sarà rivolta soprattutto alle indicazioni del management sugli sviluppi della scalata da parte di UniCredit e sui colloqui in corso tra i due istituti.
 
La trimestrale di Société Générale è attesa per il 30 aprile: la banca francese arriva da sei trimestri consecutivi in cui i risultati hanno superato le aspettative degli analisti e anche stavolta il consensus è ottimista.
 
 

Come investire con i certificati

Per investire in Banco Santander, Commerzbank e Société Générale, Vontobel mette a disposizione un certificato Multi Cash Collect con Barriera quotato al Sedex e identificato dal codice Isin DE000VJ7B248. Lo strumento segue le performance azionarie delle tre società prevedendo il pagamento di una cedola mensile potenziale di 1,45 euro su un valore nominale di 100 euro, al rispetto della Barriera. Il rendimento annuo così risulta del 17,4%. Tutto ciò segue il meccanismo del worst-of, ossia la condizione che nessuna delle tre azioni alla data di autocall scenda sotto la barriera fissata al 60% dello strike price. sSe a tale data tutte le azioni sono sopra lo strike price, il certificato si chiude anticipatamente rimborsando il nominale più l’ultima cedola.
 
Alla scadenza finale (02/03/2028), se anche una sola azione si trova al di sotto della barriera, il rimborso finale segue l’andamento del titolo peggiore, con conseguente perdita del capitale investito. Qualora tutti i titoli che compongono il paniere quotino a un valore superiore o pari alla barriera, il certificato restituisce il valore nominale e il premio relativo all’ultimo mese. Il certificato attualmente viaggia intorno alla pari, ma l’aspetto interessante è che il prezzo di tutte le azioni sottostanti si trova ben distante dalla barriera. 
 
 
 
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Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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