Wall Street sale mentre il dollaro dimostra sempre più la sua forza

WALL STREET E DOLLARO SEMPRE PIÙ FORTI

wall street

Inizio di settimana positivo per Wall Street e il dollaro americano continua a rafforzarsi contro tutte le principali valute. Attesa per le parole di Powell al Congresso

Wall Street inizia la settimana all’insegna della positività. S&P500 in rialzo dello 0,36 per cento a 3.339 nella prima ora di contrattazione, il Dow Jones a 29.199 (+0,33 per cento) e il Nasdaq a 9.570 (+0,53 per cento). Dopo i massimi della scorsa settimana, ora gli indici dovranno dimostrare di avere abbastanza forza per mantenere questi livelli. I dati macroeconomici hanno sostenuto i rialzi delle precedenti sedute, soprattutto la variazione dell’occupazione non agricola. Questa settimana, invece, si guarda con attenzione all’inflazione, in calendario giovedì prossimo, soprattutto dopo che la Fed ha dichiarato apertamente di non essere a proprio “agio” con un livello persistentemente al di sotto del due per cento. Gli analisti si aspettano un incremento al 2,5 per cento (dal 2,3 di di dicembre). 

Sp500

Grafico S&P500 by TradingView

Dow Jones

Grafico Dow Jones by TradingView

nasdaq

Grafico Nasdaq by TradingView

Altro dato atteso è quello delle vendite al dettaglio e della produzione industriale di gennaio, la prima rilevazione dopo il diffondersi dell’emergenza del coronavirus. In questa settimana, antenne puntate anche sulle parole del governatore della Fed, Jerome Powell, che martedì e mercoledì si presenterà nelle due aule di Camera e Senato per la consueta audizione semestrale. Il focus del discorso sarà quasi sicuramente sull’emergenza del coronavirus, sugli impatti nel medio e lungo termine e sulla risposta della Banca centrale americana. Gli operatori dei future americani scommettono, infatti, che la Fed reagirà alla pandemia con un taglio dei tassi d’interesse entro la fine dell’anno. L’audizione potrebbe tingersi di diverse sfumature, considerando che si va verso il rinnovo del presidente Usa, e potrebbe vedere un pressing dei membri del Congresso per avere risposte sull’aumento del bilancio della Federal Reserve da settembre ad oggi. 

Critiche alla Fed non sono arrivate soltanto da Donald Trump, anche i senatori democratici, capeggiati da Elisabeth Warren che,lo scorso 6 febbraio, hanno inviato a Powell una lettera per avere spiegazioni in merito alle turbolenze sui mercati del 2019 e alla risposta della Fed. Il dubbio sollevato dai democrats è che le banche abbiano manipolato il mercato per ottenere un intervento a loro vantaggio.

Nuovo round delle primarie democratiche

Dal punto di vista politico, domani notte si terrà il secondo round delle primarie democratiche, questa volta nel New Hampshire. Servirà a capire se il candidato Pete Buttigieg, che ha vinto in Iowa, può davvero proseguire spedito la sua corsa o se sarà fermato da Bernie Sanders, in testa nel New Hampshire.

Dollaro ancora forte

Intanto, anche l’inizio di settimana vede il mercato del forex a favore di dollaro americano, in recupero verso tutte le principali valute, fatta eccezione per il cambio con lo yen giapponese (acquistato come bene di rifugio). Eur/Usd ha segnato nuovi minimi a 1,0927 (-0,11 per cento), portandosi ai livelli dello scorso ottobre. 

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Grafico eur/usd by TradingView

Mercato obbligazionario in focus

Le incertezze sul coronavirus continuano a sostenere gli acquisti di titoli governativi che venerdì hanno interessato sia i titoli europei sia statunitensi. Ancora in calo il rendimento del titolo decennale americano che va a 1,55 per cento (-1,81 per cento).

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Grafico US10Y by TradingView

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