Wall Street sale ancora dopo triplo record e voci di accordo

Wall Street va su dopo triplo record e voci di accordo

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Dopo una partenza piatta gli indici di Wall Street proseguono la salita che ieri aveva spinto i tre maggiori listini Usa a chiudere su nuovi massimi, raggiunti e superati pochi minuti dopo l’apertura di oggi mettendo a segno un altro triplo record che porta sulla parità anche i listini europei. A mettere il turbo ai listini di Wall Street le voci su un accordo “sempre più vicino” sul fronte commerciale. Stando ad un comunicato del ministero del Commercio cinese, in seguito a una conversazione telefonica tra il vice premier, Liu He, il rappresentante al Commercio Usa, Robert Lighthizer, e il segretario al Tesoro Usa, Steven Mnuchin, le parti hanno risolto alcuni nodi chiave e hanno ‘raggiunto un consenso su come risolvere i problemi’. Intanto si vedono i primi effetti dei dazi voluti dall’amministrazione Trump.

 

Deficit commerciale in calo,  Fed in standby

Il deficit commerciale degli Stati Uniti ad ottobre si è  infatti contratto del 5,7% rispetto al mese precedente a 66,5 miliardi di dollari. I mercati continuano a guardare anche alla Federal Reserve in vista dell’ultima riunione di politica monetaria dell’anno. Ieri, durante un discorso a Providence, Rhode Island, il governatore della Fed, Jerome Powell, ha ribadito nuovamente l’intenzione della banca centrale americana di aspettare prima di agire sui tassi d’interesse. Mentre oggi, il presidente della Federal Reserve di Dallas, Robert Kaplan, ha detto di aspettarsi un rallentamento della crescita economica degli Stati Uniti negli ultimi tre mesi del 2019.

 

Consumatori Usa meno ottimisti

Era uno dei dati macro più attesi. A novembre gli americani si sono dimostrati leggermente meno ottimisti sull’economia e hanno deluso gli analisti. L’indice sulla fiducia redatto mensilmente dal Conference Board, gruppo di ricerca privato, è sceso a 125,5 dai 125,9 punti di ottobre. Il dato è peggiore delle stime degli analisti, che si attendevano 126,6 punti. In un mese la componente che misura le aspettative per il futuro e’ salita a 97,9 dai 94,5 punti del mese precedente mentre quella sulla situazione attuale è scesa a 166,9 dai 173,5 punti di ottobre.

 

Indici a Wall Street

Guardando agli indici di Wall Street, L’S&P 500 guadagna lo 0,10% a quota 3136 punti dopo un’ora di scambi, il Dow Jones a 28098 punti (+0,11%), il Nasdaq a 8.644 punti (+0,14%). Positivo anche il Russell 2000 in guadagno dello 0,44% a 1628 punti. L’indice della volatilità Vix scende dello 0,59% in area 11.80.

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Grafico S&P500 by TradingView

Sul front valutario, sale il DollarIndex a 98,32 (+0,04%). In guadagno anche l’Eurodollaro che tratta a 1,1013 (+0,02%) mentre l’oro dopo aver toccato un minimo a 1450 dollari l’oncia, risale a 1456 (+0,12%). Il petrolio Wti Crude Oil scambia in progresso dello 0,71% sopra i 58 dollari al barile mentre il Brent scambia sopra i 64 dollari (+0,69%). Sul fronte obbligazionario, rendimenti dei Treasury in calo con il decennale a 1,73% (-1,34%)  e il biennale a 1,58% (-1,37%).

 

Wall Street: i migliori e i peggiori

Tornando all’azionario, il titolo migliore sul Dow Jones è Walt Disney che sale dell’1,89% mentre in coda c’è Pfizer in calo dell’1,40%. Sull’S&P500 svetta Best Buy (+7,51%) mentre in fondo al listino c’è Dollar Tree in ribasso del 15,03%. Sul Nasdaq composite China Ceramics scambia in progresso del 91,67% mentre cede il 16, 08% NtSystem.

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Grafico Walt Disney by TradingView

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