Alibaba: le azioni crollano in Borsa, imminente divorzio da Ant? - Borsa e Finanza

Alibaba: le azioni crollano in Borsa, imminente divorzio da Ant?

Alibaba: le azioni crollano in Borsa, imminente divorzio da Ant?

Alibaba crolla nella Borsa di Hong Kong perdendo il 4,06% alla chiusura delle contrattazioni. E anche il pre-market di Wall Street segna vendite nell’ordine dell’1% per il gigante e-commerce cinese. Ad avere innescato il sell-off, la notizia riportata dalla stampa che le attività di Alibaba e della controllata Ant Group si stiano sempre più separando.

Il colosso guidato da Jack Ma ha creato e scorporato la fintech nel 2011, stipulando alcuni accordi di collaborazione che spesso hanno portato a forme di sovrapposizione. Le due entità però hanno iniziato ad attuare comportamenti strani, come limitare l’accesso ai servizi reciproci, farsi la guerra per accaparrarsi clienti e addirittura formare partnership con i competitor. Questo ha contribuito ad avvelenare il clima, già reso aspro dal giro di vite nel settore tecnologico imposto dalle Autorità di Pechino e che è costato ad Alibaba una multa record di 2,8 miliardi di dollari e la perdita di tre quarti di capitalizzazione in Borsa.

 

Alibaba e Ant: ecco come si stanno separando

La separazione a livello operativo tra Alibaba e Ant Group è iniziata alla fine del 2021 e si è sempre più intensificata nel corso del tempo. Per anni le due aziende avevano ad esempio condiviso un forum online interno dove si interagiva con i vertici e venivano effettuate discussioni in merito alla gestione aziendale. Lo scorso novembre Ant ha creato un forum interno vietando l’accesso ai dipendenti di Alibaba, senza fornire una motivazione specifica. Fino all’inizio del 2022 i dipendenti di Ant potevano candidarsi internamente per determinati lavori in Alibaba, ma poi è stato riferito loro che ciò non sarebbe stato più possibile e sarebbero stati trattati come assunti esterni.

Non finisce qui. Ant lo scorso anno ha interrotto molti servizi sulla sua app di pagamento Alipay dai server informatici di Alibaba. E quest’anno ha annunciato una partnership con il rivale di Alibaba, Shein, per il servizio di pagamento transfrontaliero di Ant Alipay +. Questo è un servizio che collega i commercianti di tutto il mondo con vari metodi di pagamento online. Negli ultimi anni è cresciuto al punto da conseguire oltre un miliardo di consumatori, concentrati principalmente nella Regione asiatica. Di recente ha effettuato collaborazioni con fornitori di pagamenti digitali in Corea del Sud come Kakao Pay e in Europa con la fintech di Buy Now Pay Later Klarna. Dal canto suo, l’e-commerce ad aprile ha lanciato Alibaba.com Pay, un servizio per le transazioni delle piccole imprese.

Perché si è arrivati fino a questo punto? Secondo le fonti che hanno riferito queste informazioni, Ant non vuole essere visto come un semplice affiliato di Alibaba da parte di partner attuali o futuri. Di certo, questo comporterà cambiamenti importanti nella struttura organizzativa delle due aziende. A giudizio di Alexander Sirakov, managing partner della società di consulenza sugli investimenti Aquariusx, questo allontanamento per la fintech significa perdita di parte dell’unicità. “Sia Ant che Alibaba finiranno in un divorzio forzato non dovuto ad attriti interni, ma soprattutto a causa di ciò che le altre persone pensano e dicono che la loro relazione dovrebbe incarnare”, ha affermato.

 

Alibaba-Ant: cosa significa un eventuale divorzio

La separazione operativa delle due società avrebbe una certa risonanza nel panorama imprenditoriale cinese, dove il Governo ha mostrato sempre insofferenza verso la concentrazione di potere. E la repressione normativa feroce che la Cina ha impartito alle aziende domestiche in questi ultimi 2 anni ne è una plastica dimostrazione. L’aggressività di Pechino sembra essersi placata negli ultimi tempi, ma i conglomerati tentacolari continuano a essere visti di traverso dalle Autorità, in quanto incompatibili con il grande obiettivo della prosperità comune portato avanti dal premier Xi Jinping.

La trasformazione di Ant, che comprende anche un progressivo affrancamento da Alibaba, potrebbe avere il valore di favorire quella riorganizzazione che le permette di diventare pubblica. La scorsa settimana la People’s Bank of China aveva accettato la richiesta della fintech di costituire una holding finanziaria, considerata questa un passaggio importante. Tuttavia, Ant ha riferito che non c’è alcun piano per rilanciare l’IPO.

 

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