Azioni europee: valutazioni elevate, possibile correzione in vista - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni europee: valutazioni elevate, possibile correzione in vista

Azioni europee: gli investitori vedono una correzione nel 2024

Le azioni europee nel 2024 hanno intrapreso un rally straordinario, tenendo il passo di Wall Street. Da inizio gennaio all’ultima chiusura di ieri, l’indice STOXX 600 ha guadagnato il 9,17% a 522,95 punti, a fronte di un +11,56% dell’S&P 500. A trainare il principale benchmark europeo sono state le banche e le aziende sanitarie. Le prime hanno beneficiato dei tassi di interesse elevati che hanno aumentato la redditività netta da interessi, ossia la differenza tra le entrate derivanti dai tassi applicati su prestiti e mutui a famiglie e imprese e le uscite per i tassi riconosciuti ai depositi dei clienti. Le società sanitarie hanno sfruttato l’influsso positivo di alcuni farmaci, tipo quello anti-obesità Wegovy di Novo Nordisk. Ora il sentiment positivo degli investitori nelle Borse europee è sostenuto dall’aspettativa che la Banca centrale europea tagli i tassi di interesse a giugno, nonostante rimangano delle incertezze riguardo la politica monetaria per il resto dell’anno.

 

Cosa prevedono gestori e strategist

Il livello elevato raggiunto dalle azioni europee mette il mercato però di fronte al classico dilemma se mantenere le posizioni contando sulla continuazione del rally o monetizzare nell’aspettativa di un ritracciamento. Un sondaggio realizzato da Reuters tra il 13 e il 22 maggio in cui sono stati intervistati 11 tra gestori di fondi e strategist azionari ha riportato che entro la fine del 2024 l’attesa in media è per una contrazione dello STOXX 600 di circa l’1,9% a 513 punti, prima di una risalita a 537 entro la prima parte del 2025 e al massimo storico di 556 entro la fine dello stesso anno. Le previsioni più ottimiste per quest’anno sono di un massimo di 600 punti, mentre quelle più pessimiste arrivano a 435 punti.

Della categoria dei più positivi fa parte Emmanuel Cau, strategist di Barclays, secondo cui l’Europa “potrebbe beneficiare ulteriormente dei prossimi tagli dei tassi e del conseguente impulso all’attività”. Moz Afzal, Global CIO di EFG Asset Management a Londra, punta sul prossimo anno, ritenendo che le azioni europee si fermino durante i mesi estivi, ma poi “il calo dell’inflazione, la crescita che ha toccato il fondo e una politica monetaria meno restrittiva significano che i fondamentali economici stanno andando a posto per un forte 2025”. In contrapposizione vi è invece Andreas Bruckner, European Equity Strategist di BofA Global Research, che prevede un crollo dell’indice a un minimo di 450 nella prima metà del 2025, dopo una correzione di oltre il 10% per effetto della debolezza economica degli Stati Uniti.

 

Azioni europee o americane?

Non sono pochi sui mercati azionari coloro ancora indecisi se puntare sulle azioni europee o su quelle americane. Le prime potrebbero essere maggiormente avvantaggiate da una politica monetaria più accomodante della BCE rispetto a quella della Federal Reserve, la quale ritarderà probabilmente a tagliare il costo del denaro. Wall Street invece dalla sua potrebbe avere ancora lo slancio della tecnologia fintanto che il clamore sull’intelligenza artificiale resta vivo.

C’è però un altro aspetto da prendere in considerazione: la valutazione più conveniente dell’equity del Vecchio Continente. Lo STOXX 600 è scambiato con uno sconto di circa il 33,6% rispetto all’S&P 500. Si tratta di una percentuale che è quasi il doppio dello sconto medio degli ultimi 20 anni, rilevano gli analisti di LSEG (London Stock Exchange Group). “Dato che i multipli sono più attraenti rispetto agli Stati Uniti, il mercato europeo è probabilmente meno soggetto a correzioni violente”, ha detto Enrico Vaccari, responsabile vendite istituzionali di Consultinvest a Milano.

AUTORE

Picture of Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *