Le azioni hanno spesso avuto difficoltà nel mese di settembre. Il rientro dalle vacanze estive degli investitori e il ritorno della liquidità sui mercati si sono quasi sempre rivelati fattori negativi. Quest’anno diversi elementi rischiano di creare ancora più agitazione. A partire da questo venerdì, quando verranno rilasciati i dati sul mercato del lavoro USA. Ciò che risulterà dalle comunicazioni del Bureau of Labor Statistics sarà molto importante per avere un quadro della condizione generale dell’economia americana. Proprio i risultati del mese scorso avevano innescato un sell-off micidiale sulle azioni, in quanto facevano presagire una possibile recessione negli Stati Uniti.
La lettura di venerdì avrà un grande significato anche in vista della riunione della Federal Reserve del 17-18 settembre, quando l’istituto deciderà sui tassi di interesse. A tal riguardo, la Banca centrale dovrebbe iniziare il ciclo dei tagli, ma ciò che interessa veramente gli investitori saranno le parole del governatore Jerome Powell circa le intenzioni della Fed per il resto dell’anno. Al Simposio di Jackson Hole, il 23 agosto scorso, Powell aveva detto che “è giunto il momento di tagliare”, fornendo rassicurazioni sul calo dell’inflazione e su un mercato del lavoro in rallentamento. A settembre scenderanno in campo anche altre Banche centrali, dalle quali pure emergeranno segnali in grado di condizionare l’andamento delle azioni in Borsa.
Azioni: ecco dove investire a settembre
Fare delle scelte sulle azioni da inserire nel portafoglio di investimento non è mai un esercizio semplice, soprattutto quando sui mercati vigono molteplici condizioni di incertezza come in questo mese di settembre. Un supporto viene offerto da Morningstar, che ha indicato 3 titoli con buoni dividendi da tenere sotto osservazione.
Una prima scelta può essere Kinder Morgan, società energetica statunitense con sede a Houston in Texas. Nel 2016 l’azienda aveva tagliato la cedola del 75%, ma da allora l’ha aumentata fortemente grazie a un bilancio solido e al ritorno degli investimenti in grandi progetti energetici negli USA. Attualmente il dividendo è di 1,15 dollari per azione, con un rendimento del 5,3% rispetto al prezzo dell’ultima chiusura del titolo a Wall Street, a 21,57 dollari. Morningstar stima che il dividendo raggiungerà 1,26 dollari per azione nei prossimi anni.
Una seconda possibilità è il titolo Kraft Heinz, il terzo produttore di alimenti e bevande del Nord America, nato dalla fusione tra Kraft e Heinz nel 2015. Le azioni presentano un dividendo trimestrale di 0,40 dollari per azione, sempre lo stesso dal 2019 quando è stato ridotto da 0,625 dollari. Il dividend yield oggi è del 4,5% annuo su un prezzo delle azioni di 35,43 dollari, ma gli analisti di Morningstar sono convinti che già da quest’anno e per i prossimi 10 anni potrà iniziare una fase di crescita del ritorno per gli azionisti, con un payout che si attesterebbe a circa il 50% in media. L’aspetto interessante è che le azioni Kraft Heinz sono scambiate con uno sconto di circa il 35% rispetto al loro fair value.
Infine, Morningstar segnala il colosso farmaceutico svizzero Roche, le cui azioni pagano un dividendo annuale di 9,60 franchi, equivalente a un rendimento del 3,11%. La società di analisi e ricerca americana stima che Roche manterrà un rapporto di distribuzione del 50% rispetto agli utili futuri, con un aumento annuale medio a una cifra del rendimento da dividendo. Il prezzo di mercato delle azioni è inferiore del 25% rispetto al fair value.









