Borse europee deboli, pesano Brexit e dati macro tedeschi
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BORSE EUROPEE DEBOLI, PESANO BREXIT E DATI MACRO TEDESCHI

borse europee

L’Ue deve decidere i tempi di proroga al Regno Unito per l’uscita, borse europee incerte

 

Poco rassicuranti i dati macro dalla Germania. Trimestrali a doppia faccia nel vecchio continente (negativo il bilancio della britannica Barclays, che si aggiunge al calo degli utili, per la prima volta da più di due anni, di Amazon) e le borse europee aprono deboli, mantenendosi sopra la parità con l’eccezione proprio di Francoforte, teatro ieri dell’ultima conferenza stampa di Mario Draghi, che lunedì sarà il protagonista della cerimonia di passaggio di consegne alla francese Christine Lagarde in presenza dei capi di Stato di tutta Europa.

L’incertezza di nuovo al centro dell’attenzione sul fronte Brexit influenza negativamente il mercato valutario, sostanzialmente fermo. Il Parlamento ha detto no al 31 ottobre come data di uscita, Boris Johnson chiede le elezioni a dicembre -improbabile-, l’Europa sta decidendo il periodo di proroga da concedere al Regno Unito (la richiesta è il 31 gennaio 2020).

Sul fronte delle materie prime, il petrolio resta vicino ai 56 dollari al barile, oro nuovamente sopra i 1.500 dollari l’oncia.

EQUITY

Dax 12.848 (-0,18%)
Fiducia in frenata per i consumatori tedeschi secondo l’indice Gfk: per il mese di novembre il valore è di 9,6 punti, in calo rispetto ai 9,8 punti precedenti. Il dato è inferiore alle aspettative degli analisti che indicavano un livello stabile rispetto ad ottobre. In leggero miglioramento le aspettative di business tedesco: 91,5 per il mese di ottobre, superiore al 91 atteso e al 90,9 di settembre. Stabile l’Ifo, che misura la fiducia delle aziende in Germania: il 94,6 a ottobre conferma i valori di settembre e supera di 0,1 punti il valore stimato dagli analisti.


Grafico Dax by TradingView

 

Ftse Mib 22.517 (-0,04%)
Piazza Affari
aggiorna subito i massimi della settimana a quota 22.573 punti, -0,7% dal record del 2019, ben sostenuta da Moncler e il comparto del lusso. Poi arretra dopo un’ora di contrattazioni, in linea con le altre borse europee. Scende ancora il saldo della bilancia commerciale italiana: a settembre 1,53 miliardi di euro, a fronte dei 2,33 miliardi di agosto.

Cac40 5.678 (-0,10%)
L’indice parigino è appesantito da Renault, che ha annunciato una riduzione dei ricavi dell’1,6% e delle vendite del 4,4%, rispetto a una contrazione del mercato automotive del 3,2% circa. Anche le previsioni sono pessimistiche, con un calo delle vendite anche per Nissan. 

Ibex 9.400 (+0,09%)
Peggiora l’indice dei prezzi alla produzione su base annuale: il -3,3% rilevato è inferiore rispetto al -2,5% del periodo precedente. I guadagni di Madrid sono in linea con i valori della vigilia ed è l’unica tra le borse europee a mantenersi sopra la parità dopo due ore di contrattazioni.

VALUTE

Stabile l’Euro Dollaro sopra 1,11 nonostante i dati macroeconomici contrastati che arrivano dalla Germania. In netto calo la sterlina, che arretra a 1,28 sul biglietto verde risentendo del caos Brexit. Poco mosso il Franco Svizzero.

Euro Dollaro 1,1121 (+0,16%). Euro Sterlina 0,8659 (+0,25%). Euro Franco Svizzero 1,1026 (+0,07%).


Grafico Euro Dollaro by TradingView

 

MATERIE PRIME

Resta nei valori della vigilia e quindi in area 56 dollari al barile il prezzo del petrolio, valori mai raggiunti dal 30 settembre in scia alle scorte scese al di sotto delle attese degli analisti la settimana scorsa. Rotta la resistenza a 54,8, il greggio prova a riportarsi a ridosso dei 60. Prima però c’è una forte resistenza da superare a quota 57. Per quanto riguarda l’oro si è interrotta la congestione di barre che durava da otto sedute: il metallo prezioso ha superato la soglia psicologica dei 1.500 dollari l’oncia rimanendo all’interno di un andamento laterale. Rame a 2,66 dollari per libbra, con il prezzo in lieve rialzo dello 0,15%.


Grafico Wti by TradingView

TASSI D’INTERESSE

Sottocontrollo i rendimenti del Bund, fermi a -0,38%, e del Btp decennale italiano, a +0,91%.


Grafico Btp decennale by TradingView

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Redazione

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