Borse oggi 13 aprile
Borse europee in netto calo in avvio di seduta dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato domenica l’intenzione di bloccare lo Stretto di Hormuz e starebbe valutando nuovi attacchi contro l’Iran, alimentando i timori di un’escalation nella crisi energetica globale.
Seduta negativa questa mattina in Asia, con il Nikkei di Tokyo e il Kospi di Seul che hanno ceduto più di mezzo punto percentuale. Ha fatto ancora peggio l’Hang Seng di Hong Kong che ha perso più di un punto percentuale. Guardando invece allo spread Btp-Bund apre in crescita a 79,6 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,16 dollari. In rialzo i prezzi del petrolio che tornano a sfondare quota 100: il Brent si attesta a 101,7 dollari, mentre il Wti a 104,6 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia leggermente sotto la quota di 4.800 dollari l’oncia.
Borse oggi 13 aprile: i dati macro
Pochi i dati macro in uscita quest’oggi. Oltre all’uscita del dato ufficiale dell’inflazione europea, l’attesa è per la trimestrale di Goldman Sachs. Questa infatti è la settimana delle trimestrali delle banche statunitensi. Intanto sempre oggi sono in arrivo i conti del colosso del lusso Lvmh (che intanto in Italia sta combattendo contro diversi guai giudiziari).
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari focus su Unicredit. L’istituto diretto da Orcel e impegnato nella scalata a Commerzbank non ha apportato alcun cambiamento alla propria strategia in Russia e, secondo Milano Finanza, non intende né liquidare le attività nel Paese né restituire la licenza bancaria. Intanto Banco Bpm è potenzialmente interessato all’acquisto di Banca del Mezzogiorno in un’operazione che rafforzerebbe la sua presenza nelle regioni meridionali, secondo fonti di stampa.
Venerdì, un documento dell’autorità europea garante della concorrenza ha annunciato l’approvazione dell’Unione europea alla vendita di Sparkle, la divisione di Telecom Italia specializzata in cavi sottomarini, a un consorzio guidato dal Tesoro italiano. L’operazione, del valore di 700 milioni di euro, è ancora in attesa dell’autorizzazione dall’autorità antitrust statunitense. Sempre venerdì, Poste Italiane ha comunicato di aver presentato alla Consob la documentazione relativa alla sua offerta pubblica di acquisto su Telecom Italia, del valore di 10,8 miliardi di euro, in contanti e azioni.









