Borse oggi 13 marzo
Borse europee in netto ribasso in scia alla seduta negativa di ieri di Wall Street (con i tre indici principali, S&P500, Dow Jones Industrial e Nasdaq, che hanno perso mediamente un punto e mezzo percentuale) e all’escalation della guerra in Medio Oriente. In questa direzione il presidente americano Donald Trump ha annunciato la cancellazione dei dazi al petrolio russo per cercare di calmare i prezzi del greggio ancora molto alti. Intanto il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, ha promesso di mantenere chiuso lo Stretto di Hormuz, tant’è che Teheran ha anche intensificato gli attacchi contro infrastrutture petrolifere dell’area.
Seduta negativa in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha perso più di un punto e mezzo percentuale, Shenzen oltre un punto, come l’Hang Seng di Hong Kong. Apertura in deciso rialzo per lo spread Btp-Bund bitipi che sale a 82 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,16 dollari. Crescono i prezzi del petrolio. Il Wti è salito a 95,69 dollari al barile, il Brent è arrivato a 100,56 dollari al barile. Infine, l’oro è sceso sotto quota 5.100 dollari l’oncia.
Borse oggi 13 marzo: i dati macro
Riguardo ai dati macro previsti per oggi, in Europa: il Pil del Regno Unito, l’inflazione dei prezzi all’ingrosso della Germania, la produzione industriale dell’Eurozona, oltre ai dati finali sull’inflazione al consumo di Francia e Spagna. Peraltro, oggi, in tarda serata, è atteso l’aggiornamento di Fitch sul rating dell’Italia. L’agenzia Usa assegna al Paese un giudizio BBB+ con outlook stabile, alzato a settembre 2025.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio nella giornata di oggi. Intonazione positiva per i titoli del settore petrolifero, dopo l’impennata dei prezzi del greggio. In particolare, Eni registra un progresso dell’1,13%. Bene anche Saipem e Tenaris. Sotto i riflettori anche Stellantis. La società sta infatti valutando accordi con case automobilistiche cinesi per sostenere le attività in Europa, scrive Bloomberg. Infine focus anche su Prysmian che ha stretto una partnership con Rio Tinto per lo sviluppo di cavi in alluminio sostenibile per l’industria delle costruzioni negli Stati Uniti e per Bper e Popolare di Sondrio dato che le rispettive assemblee straordinarie hanno approvato il progetto di fusione tra i due istituti.









