Borse oggi 15 ottobre
Borse europee in netto rialzo in apertura di seduta. Positivi, ma più cauti i future di Wall Street dopo che il numero della Fed, Jerome Powell, ha avvertito che i rischi di ribasso per l’occupazione americana sembrano essere aumentati. Discorso che invece ha fatto brillare le Borse asiatiche. Tokyo avanza di quasi 2 punti percentuali, Hong Kong e Shenzen di oltre un punto percentuale.
Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,16 dollari. Lo spread Btp-Bund é in calo a 78 punti base. Tra le materie prime, i prezzi del petrolio scendono. Il Brent arretra a 62,19 dollari al barile, il Wti a 58,55 dollari al barile. L’Aie ha inoltre rivisto al ribasso le sue stime di crescita della domanda di petrolio per il 2025 e il 2026. Inarrestabile la corsa dell’oro, che nelle scorse ha fatto registrare un nuovo record storico sfondando quota 4.200 dollari l’oncia: 4.200,42.
Borse oggi 15 ottobre: i dati macro
Pochi i dati macro in arrivo oggi. In Asia, la Cina si conferma in deflazione. I prezzi al consumo a settembre hanno segnato un calo dello 0,3% annuo da -0,4% di agosto e contro stime per un -0,1%. Su base mensile, hanno mostrato un rialzo dello 0,1% (0,2% atteso) a fronte del dato invariato di agosto. Mentre i prezzi alla produzione, negativi ormai per tre anni consecutivi, hanno registrato un calo del 2,3%, centrando le previsioni. Guardando al Vecchio continente, in mattinata è atteso il dato dell’inflazione a settembre finale della Francia e successivamente quello della produzione industriale ad agosto per l’intera eurozona.
Piazza Affari: i titoli da osservare
A Piazza Affari l’attenzione è focalizzata sulle banche visto che il governo raccoglierà dagli istituti di credito e dalle assicurazioni risorse tra 4,5 e 5 miliardi distribuite su diversi anni per finanziare le coperture della manovra di bilancio. Ieri, peraltro, è stata approvata la bozza da inviare Bruxelles. Da monitorare Generali, che sarebbe in trattativa per rilevare le attività operative portoghesi della compagnia GamaLife, ed Stm dopo che gli ordini di Asml Holding hanno superato le aspettative degli analisti nel terzo trimestre del 2025. Intanto Stellantis ha annunciato che darà vita al più grande investimento mai realizzato in America: 13 miliardi di dollari in quattro anni per potenziare la capacità produttiva.









