Borse oggi 2 settembre
Borse europee in leggero calo a inizio seduta, in linea con l’andamento dei future di Wall Street che ieri è rimasta chiusa per il Labor Day. Ancora una seduta contrastata in Asia. Corre la Borsa di Tokyo, in ribasso invece gli indici cinesi, con l’Hang Seng giù di circa mezzo punto percentuale. Lo spread Btp/Bund riparte da quota 88,9 punti base con il rendimento del Btp 10 anni al 3,64%.
Peraltro, oggi dovrebbe concretizzarsi l’emissione sindacata che vedrà il Tesoro offrire agli istituzionali un nuovo Btp a sette anni (scadenza 15 novembre 2032) e un nuovo Btp a 30 anni (primo ottobre 2055), quest’ultimo per un massimo di 5 miliardi di euro. Buone notizie anche dall’Ue. Secondo quanto dichiarato dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, l’Italia uscirà presto dalla procedura dell’Unione europea per deficit eccessivo, in quanto è vicina a portare il deficit di bilancio al 3% del Pil.
Stabili invece le quotazioni del petrolio, con il Brent che viaggia intorno ai 68 dollari al barile, mentre il Wti a 65. Tra le materie prime, l’oro ha toccato un nuovo record storico a 3.508,73 dollari l’oncia. Superato il precedente picco raggiunto ad aprile. Il metallo prezioso ha guadagnato oltre il 30% dall’inizio dell’anno.
Borse oggi 2 settembre: i dati macro da monitorare
Guardando al mercato valutario, l’euro scende dello 0,09% a 1,1699 dollari in attesa del dato sui prezzi alla produzione a luglio in Italia e soprattutto, importante in chiave Bce, dell’inflazione preliminare ad agosto dell’Eurozona. Invece, dagli Stati Uniti si attende l’indice settimanale Redbook, poi sarà la volta dell’indice Pmi manifatturiero finale di agosto e della spesa in costruzioni a luglio e l’indice Ism manifatturiero ad agosto.
I titoli da osservare a Piazza Affari
Sul listino milanese l’attenzione è rivolta a Mps che ha deliberato un aumento del corrispettivo dell’offerta pubblica di scambio su Mediobanca. Occhi puntati anche su Mfe-MediaForEurope, dato che si è chiusa a mezzanotte l’opas su Prosiebensat, la media company bavarese di cui è primo azionista. Con ogni probabilità il Biscione supererà il 60%. Da monitorare inoltre Eni perché Eni UK e Delek Group hanno dichiarato che ridurranno leggermente la partecipazione in Ithaca Energy vendendo complessivamente il 2% a investitori istituzionali. Inoltre, Rbc ha tagliato il rating sul colosso oil da outperform a sector perform.









