Borse oggi 22 ottobre: è attesa per gli incontri tra Usa, Cina e Russia

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Borse oggi 22 ottobre

Borse europee in calo in scia a Wall Street e agli ultimi sviluppi nelle relazioni tra Stati Uniti, Cina e Russia con gli incontri previsti tra i rispettivi presidenti. Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico incerti dopo due sedute di forti rialzi a causa della debolezza dei tecnologici.

La Borsa di Tokyo chiude sulla parità, mentre i listini cinesi sono in leggero calo e Hong Kong perde circa un punto percentuale. Sul mercato valutario, l’euro scambia in area 1,16 dollari. Lo spread Btp Bund si attesta a 79 punti base. Tra le materie prime, crescono i prezzi del petrolio. Il Brent sale a 62,36 dollari al barile, il Wti a 58,26 dollari al barile. Infine, l’oro continua a viaggiare oltre i 4.000 dollari l’oncia.

 

Borse oggi 22 ottobre: i dati macro

Pochi i dati macro.  È risultata sotto le attese l’inflazione nel Regno Unito a settembre. I prezzi al consumo hanno registrato un crescita nulla su base mensile, sotto il +0,3% del mese precedente. Su base annua, la crescita dell’inflazione si è attestata al 3,8%, uguale al mese precedente e sotto il 4% stimato dagli economisti. Il dato core dell’inflazione è risultato invariato su base mensile, dopo il +0,3% di agosto e rispetto al +0,2% atteso.

La variazione tendenziale si è attestata al 3,5%, sotto il +3,7% atteso dal mercato e al +3,6% del mese precedente. Sono diversi gli esponenti della Bce che parleranno oggi: da Guindos a Lagarde e Buch. Peraltro, dagli Stati Uniti arriva l’indice settimanale sulle richieste di mutui e le scorte settimanali di petrolio.

 

Piazza Affari: i titoli da osservare

A Piazza Affari il focus è su Unicredit che ha archiviato il terzo trimestre 2025 con un utile netto di 2,6 miliardi di euro e 8,7 miliardi nei primi nove mesi, in crescita del 13% sull’anno precedente. Intanto importanti novità anche da Leonardo e Saipem. La prima ha riunito ieri il suo cda per valutare il possibile accordo con Thales e Airbus per creare un nuovo produttore di satelliti, la seconda ha ampliato il suo portafoglio ordini con nuove aggiudicazioni ed estensioni contrattuali per un valore di 135 milioni di dollari.

 

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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