Borse oggi 25 luglio: Trump attacca Powell e la Fed

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Borse oggi 25 luglio

Inizio di giornata in calo per le Borse europee mentre sembrano esserci novità positive sul fronte dei dazi. Secondo la Commissione europea una soluzione commerciale negoziata con gli Stati Uniti sarebbe infatti “a portata di mano”. Tuttavia, se l’intesa dovesse saltare Bruxelles ha comunque approvato contromisure su 93 miliardi di euro di merci statunitensi. Intanto, come preventivato, la Bce ha confermato i tassi al 2% per i depositi presso l’istituto centrale. La presidente, Christine Lagarde, ha affermato che lo scenario base di giugno della Bce è ancora valido, anche se le previsioni tengono conto di almeno un altro taglio dei tassi, di un euro-dollaro stabile a 1,13 fino al 2027 e di un livello di dazi al 10%.

Negli Usa altro scontro tra il presidente Trump e il numero uno della Federal Reserve, Jerome Powell. Il tycoon ha criticato il costo di ristrutturazione di due storici edifici dell’istituzione e ha fatto nuovamente pressione per un taglio dei tassi di interesse. La prossima settimana è in agenda il Fomc della Fed, che nelle attese dovrebbe lasciare i tassi nel range 4,25-4,50%. Ipotesi che non piace a Trump che ha ripetutamente chiesto di ridurli. Ieri i principali indici di Wall Street hanno registrato variazioni frazionali, con solo il Dow Jones che ha chiuso leggermente in ribasso. L’S&P500 ha infatti guadagnato lo 0,07%, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 6.380 punti, così come il Nasdaq che ha chiuso in rialzo dello 0,18%, dopo aver fissato il nuovo massimo storico a 21.108 punti.

Seduta negativa in Asia: si è fermato il rally della Borsa di Tokyo, con il Nikkei in discesa dell’1%. In ribasso di oltre un punto percentuale anche l’Hang Seng. Fatica ancora il dollaro nei confronti dell’euro che vale 1,1745. Lato materie prime, salgono le quotazioni del petrolio in scia alle tensioni geopolitiche. Se da una parte gli Usa si sono schierati contro il piano del  presidente francese, Emmanuel Macron, di riconoscere uno Stato palestinese all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dall’altra, il ministro ad interim thailandese, Phumtham Wechayachai, ha avvertito che gli scontri transfrontalieri con la Cambogia “potrebbero sfociare in una guerra”. Infine, sempre sopra i 3.300 dollari l’oncia l’oro.

 

In questo articolo:

 

  • Borse oggi 25 luglio: i dati macro da monitorare
  • I titoli da osservare a Piazza Affari

 

Borse oggi 25 luglio: i dati macro da monitorare

Sono diversi i dati macro da osservare oggi 25 luglio. Tra questi, è stato già pubblicato il dato sulle vendite al dettaglio a giugno in Gran Bretagna: (+0,9% mese su mese e +1,7% anno su anno, in ripresa dal precedente -2,7% mese su mese e -1,3% anno su anno). Tra poco sarà la volta dell’indice sulla fiducia dei consumatori a luglio della Francia (precedente: 88 punti), e dell’Italia (precedente: 96,1 punti), oltre all’indice sulla fiducia delle imprese manifatturiere a luglio (precedente: 87,3 punti), la massa monetaria M3 a giugno dell’Eurozona (precedente: +3,9% anno su anno) e l’indice Ifo a luglio della Germania (precedente: 88,4 punti). Si chiuderà alle 14:30 con gli ordini di beni durevoli preliminari a giugno negli Stati Uniti (precedente: +16,4% mese su mese).

 

I titoli da osservare a Piazza Affari

Guardando al Ftse Mib, principale indice di Piazza Affari, saranno diversi i titoli da osservare: da Eni che ha chiuso il primo semestre con un utile netto a 1,715 miliardi (-8%) a WeBuild, che invece ha chiuso con utile netto a 132 milioni di euro nel primo semestre, in rialzo di addirittura il 61% rispetto all’analogo periodo del 2024. Occhio anche a Stm che ieri ha chiuso in discesa di oltre il 16% a causa dei conti della trimestrale e della guidance deludente. La società ha infatti raggiunto un accordo per l’acquisizione del business dei sensori Mems di Nxp per un prezzo di 950 milioni di dollari in contanti, di cui 900 milioni anticipati e 50 milioni subordinati al raggiungimento di traguardi tecnici. Tra i titoli del settore bancario, focus su Bper Banca. Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria promossa sulla totalità delle azioni ordinarie Popolare di Sondrio, l’istituto ha comunicato di aver superato la soglia del 66,67% del capitale dell’istituto lombardo.

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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