Borse oggi 26 gennaio, l’oro sfonda quota 5.000 dollari

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Borse oggi 26 gennaio

Borse europee poco mosse in avvio nella settimana della riunione della Fed, che si concluderà mercoledì 28 gennaio. Dopo tre tagli dei tassi di interesse da 25 punti, le ipotesi prezzano un’altra identica riduzione del costo del denaro, ma non in questa riunione.

Intanto i future sugli indici azionari statunitensi indicano un’apertura debole, con l’S&P500 in calo dello 0,20%.Giornata per lo più negativa in Asia, dove il Nikkei di Tokyo perde quasi due punti percentuali. Male anche Shenzen e Seul che scivolano di quasi un punto percentuale. Chiude sulla partita invece l’Hang Seng di Hong Kong.

Guardando invece allo spread Btp-Bund apre stabile a 60,4 punti base. Sul mercato valutario l’euro balza a 1,18 dollari. In rialzo le quotazioni del petrolio, con il Wti a 61,48 dollari al barile e il Brent a 66,29 dollari. Infine l’oro e l’argento hanno aggiornato i loro nuovi massimi storici, rispettivamente a 5.111 dollari l’oncia e a 109,45 dollari l’oncia di fronte alle incertezze geopolitiche, commerciali e monetarie.

 

Borse oggi 26 gennaio: i dati macro

Oltre all’attesa crescente per la riunione della Fed, saranno pochi i dati macro più rilevanti della giornata. Alle 10 sarà il turno dell’indice Ifo (misura la fiducia delle imprese tedesche) a gennaio, mentre alle 14:30 tocca agli ordini di beni durevoli a novembre negli Stati Uniti. Bisogna però ricordare che questa sarà anche la settimana dell’inizio delle trimestrali delle “Magnifiche 7” di Wall Street. MicrosoftMeta e Tesla (in calendario mercoledì) saranno particolarmente osservate per la crescita legata ad AI e cloud, oltre che per le loro previsioni future. I conti di Apple (giovedì) serviranno invece a valutare la resilienza dei consumi globali e i margini di profitto.

 

I titoli da osservare a Piazza Affari

A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio. Intesa Sanpaolo ha smentito le voci di colloqui con Ca’ de Sass per la cessione della sua quota in Generali. Sia la banca italiana che il gruppo Caltagirone, proprietario di Ca’ de Sass, hanno negato le indiscrezioni. Ancora fari puntati Mps. La banca convocherà nuovamente il consiglio di amministrazione mercoledì 28 gennaio per definire la lista dei candidati per il rinnovo dei vertici. Il Comitato nomine intende escludere l’amministratore delegato dal processo di selezione e ha messo in discussione la ricandidatura di Luigi Lovaglio. Anche Banco Bpm resta sorvegliato speciale. Alcuni consiglieri hanno avviato una riflessione sulle possibili implicazioni concorrenziali della partecipazione del Credit Agricole. Infine, Tim e Open Fiber, operatore di rete in fibra ottica, sarebbero in trattative per attivare 200.000 nuove linee in fibra ottica, con l’obiettivo di raddoppiare la copertura a 400.000 linee entro la metà del 2028. Queste trattative rientrano nei piani di espansione della partnership commerciale tra le due società.

 

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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