Borse oggi 27 febbraio: Paramount si prende Warner Bros Discovery

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Borse oggi 27 febbraio

Le Borse europee hanno aperto l’ultima seduta della settimana con variazioni frazionali, seguendo il nervosismo di Wall Street, con il Nasdaq che ha chiuso in ribasso di oltre un punto percentuale in scia ai conti Nvidia. Nonostante i risultati in crescita, su chip e IA rimangono i timori di una bolla. Intanto, sembra essere arrivata la parola fine alla lunga battaglia tra Paramount e Netflix per Warner Bros Discovery. La piattaforma di streaming ha deciso di sfilarsi e non pareggiare l’offerta presentata dal gruppo della famiglia Ellison. 

Questa mattina in Asia è stata una seduta contrastata, con il Nikkei di Tokyo e l’Hang Seng di Hong Kong che hanno guadagnato quasi mezzo punto percentuale. Male Seul che invece ha ceduto un punto.

Guardando allo spread Btp-Bund, apre stabile a 61,3 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,17 dollari.

In rialzo le quotazioni del petrolio viste le tensioni internazionali, con i colloqui tra Iran e Stati Uniti che si sono conclusi questa settimana senza un accordo. Tuttavia, entrambe le parti si sono impegnate a proseguire le discussioni nelle prossime settimane. Il Wti si attesta a 65,67 dollari al barile e il Brent a 71,25 dollari. Infine, l’oro sempre costante sopra quota 5.000 dollari l’oncia.

 

Borse oggi 27 febbraio: i dati macro

L’attenzione degli investitori resta concentrata su diversi dati macro. Dopo l’uscita dei prezzi import a gennaio della Germania, delle spese per consumi a gennaio e del pil finale del quarto trimestrale del 2025 della Francia, a breve sarà il turno dell’inflazione armonizzata preliminare a febbraio della Spagna. Seguiranno, alle 9:55 il tasso di disoccupazione a febbraio della Germania, alle 10 il fatturato industriale a dicembre dell’Italia, alle 11 la bilancia commerciale extra-Ue di gennaio, alle 14 l’inflazione preliminare a febbraio della Germania per poi passare negli Stati Uniti con alle 14:30 i prezzi alla produzione a gennaio, alle 15:45 l’indice Napm Chicago di febbraio e alle 16 la spesa in costruzioni a dicembre.

 

I titoli da osservare a Piazza Affari

A Piazza Affari sono diversi i titoli da tenere sott’occhio. In primis Mps, che ha presentato il nuovo piano strategico al 2030. Il Monte promette 16 miliardi di dividendi e conferma i 700 milioni di sinergie, puntando a raggiungere un utile di 3,7 miliardi di euro e 9,5 miliardi di ricavi nel 2030. Crescerà a 800 milioni il contributo di Generali ai ricavi. Focus anche su Banco Bpm che presenterà una propria lista di candidati in vista del prossimo rinnovo del board ad aprile, con la lista che sarà formalizzata la prossima settimana. Infine, attenzione anche a Dovalue che ha chiuso il 2025 con un utile netto esclusi elementi non ricorrenti più che triplicato raggiungendo i 25 milioni di euro, e a Buzzi per l’avvio di programma di riacquisto di azioni proprie (fino a 200 milioni di euro) finalizzato alla cancellazione e proposta di cancellazione delle azioni proprie già detenute in portafoglio.

 

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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