Borse oggi 5 settembre 2025: Mps-Mediobanca, adesioni oltre il 40%

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Borse oggi 5 settembre 2025

Borse europee in rialzo in avvio di seduta, con il Ftse Mib che guadagna quasi mezzo punto percentuale. Oltreoceano in positivo anche i future di Wall Street. In verde anche l’Asia, con il Nikkei che ha guadagnato quasi l’1% dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo per l’implementazione di dazi più bassi al 15% sulle importazioni di automobili e altri prodotti giapponesi. Confermati, inoltre, i 550 miliardi di dollari di investimenti giapponesi in progetti statunitensi che saranno selezionati dal governo americano. L’accordo comunque potrebbe non bastare al primo ministro nipponico Shigeru Ishiba, quando lunedì 8 settembre si voterà per un’eventuale elezione straordinaria della leadership. Ipotesi peraltro molto concreta, più della sua permanenza. Bene anche gli indici cinesi: Shenzhen è salito dell’1,23%, mentre lo Shanghai Composite ha guadagnato lo 0,56%, poco meno dell’Hang Seng che ha chiuso in rialzo di quasi l’1%.

Sul mercato valutario, l’euro continua a viaggiare su 1,16 dollari. In leggera discesa invece le quotazioni del petrolio in vista della riunione dell’Opec+ di domenica 7 settembre in cui, secondo Reuters, si discuteranno ulteriori aumenti della produzione a ottobre nel tentativo di recuperare quote di mercato. Il Brent si attesta intorno a 66 dollari al barile, mentre il Wti a 63. Tra le materie prime, non si ferma la corsa dell’oro che continua a viaggiare oltre 3.500 dollari l’oncia.

 

Borse oggi 5 settembre 2025: i dati macro

Guardando ai dati macro,  gli operatori attendono i dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, attentamente monitorati dalla Fed per valutare il tanto richiesto taglio dei tassi di interesse. Guardando invece all’Europa, oltre all’attesa per il Pil dell’Eurozona, in Germania gli ordinativi all’industria a luglio sono scesi del 2,9% su base mensile. Le previsioni degli economisti erano per un incremento dello 0,5%. Bene invece le vendite al dettaglio nel Regno Unito, che a luglio sono salite dell0 0,6%. Dato che peraltro si attende anche in Italia. 

 

I titoli da osservare a Piazza Affari

A Piazza Affari l’attenzione è sempre rivolta all’offerta di Mps su Mediobanca. Anche se il cda di Piazzetta Cuccia ha bocciato anche il rilancio promosso dal Monte, l’opas ha già raggiunto oltre il 40% delle adesioni. Occhi anche su Tim: l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato il via libera incondizionato all’acquisizione da parte di Poste Italiane di un’ulteriore quota del 15%. Infine, focus su Unicredit, dato che Orcel ha ulteriormente ribadito l’intenzione di continuare a salire nel capitale di Commerzbank, con o senza il consenso del governo tedesco. 

 

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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