Borse oggi 7 aprile
Borse europee caute in avvio di seduta dopo che l’Iran si è rifiutato di riaprire lo Stretto di Hormuz e di accettare l’accordo degli Stati Uniti di cessare il fuoco. Intanto ieri Wall Street ha chiuso in moderato rialzo. Chiusura contrastata e debole in Asia. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso in parità, l’Hang Seng di Kong ha ceduto più di mezzo punto, mentre il Kospi di Seul ha guadagnato quasi un punto percentuale.
Lo spread Btp-Bund apre in area 90 punti base. Sul mercato valutario l’euro si attesta a 1,15 dollari. Ritornano a salire i prezzi del petrolio: il Brent si attesta 111 dollari, mentre il Wti a 115 dollari al barile. Infine, l’oro viaggia sopra la quota di 4.500 dollari l’oncia.
Borse oggi 7 aprile: i dati macro
Diversi i dati macro attesi quest’oggi. Alle 10 è atteso l’indice Pmi servizi finale a marzo dell’Eurozona (l’attesa è per una conferma a 50,1 dal 51,9 del mese precedente: allora l’attività del settore ha registrato un’espansione in lieve accelerazione grazie alla ripresa della domanda), alle 14:30 gli ordini di beni durevoli preliminari a febbraio degli Stati Uniti e alle 14:55 l’indice settimanale Redbook. Intanto, in serata il Mef renderà noto l’ammontare che offrirà nell’asta di Bot a 12 mesi di giovedì 9 aprile.
I titoli da osservare a Piazza Affari
A Piazza Affari l’attenzione è sui titoli del settore petrolifero, soprattutto su Eni dopo che la premier, Giorgia Meloni, si è recata venerdì in Arabia Saudita. Fra le raccomandazioni di Borsa, Jefferies ha promosso Fincantieri da hold a buy con target price a 19 euro. Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price su Prysmian da 75 a 95 euro, confermando il rating buy. Secondo quanto riportato da La Repubblica e Il Fatto Quotidiano, l’a.d. di Leonardo, Roberto Cingolani potrebbe non essere confermato dal governo alla scadenza del suo mandato prevista a maggio. In corsa per la successione ci sarebbero l’attuale amministratore delegato di Fincantieri, Piergiorgio Folgiero; Stefano Donnarumma, oggi alla guida delle Ferrovie dello Stato; Alessandro Ercolani, responsabile di Rheinmetall Italia; e il manager di Leonardo Lorenzo Mariani.
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