Borse europee positive, oro sotto i 1.500 dollari l'oncia. Euro: nuovi minimi
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BORSE UE POSITIVE, ORO SOTTO I 1.500. EURO: NUOVI MINIMI

borse europee

Ancora ottimismo delle borse europee sulle trattative Usa-Cina. Giù la fiducia delle imprese italiane

Le borse europee avviano le contrattazioni sopra la parità. Per il momento l’ottimismo sulla risoluzione positiva delle trattative commerciali tra Usa e Cina prevale sui timori inerenti alla Casa Bianca per lo stato di accusa del presidente Trump per impeachment. L’incontro tra Washington e Pechino si dovrebbe svolgere il prossimo 10 ottobre alla Casa Bianca. Secondo Bloomberg però gli Usa sarebbero intenzionati a non estendere le esenzioni temporanee che permettono alle aziende americane di vendere componenti Huawei, notizia che, se confermata, non andrebbe esattamente nella direzione di un miglioramento dei rapporti tra le due parti.

L’Euro continua a viaggiare sotto gli 1,10 dollari dopo aver aggiornato i minimi dal 2017 a 1,0905 dollari. La moneta unica guadagna qualcosa nei confronti della Sterlina, in scia alle dichiarazioni del presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, che ha ribadito: la Gran Bretagna sarà responsabile di ogni conseguenza se non dovesse arrivare un accordo sulla Brexit. Ieri, il primo ministro Boris Johnson ha spiegato che gli animi vanno calmati dopo le scene “furiose” in Parlamento, in riferimento all’ovazione dei deputati alla riapertura dei lavori su ordine della Corte Suprema. 

Petrolio stabile sui 56 dollari al barile, oro di nuovo sotto i 1.500 dollari l’oncia, lo spread apre a 142 per poi ritracciare di un paio di punti base, con il rendimento del Btp in calo: +0,82%.

EQUITY

Dax 12.357 (+0,56%)
Peggiora l’indice tedesco dei prezzi all’Importazione: su base mensile la rilevazione ad agosto è -0,6%, dato che delude il -0,3% atteso e il -0,2% di luglio. Su base annuale il -2,7% è più basso del -2,6% stimato dagli analisti e del -2,1% del mese precedente.


Grafico Dax by TradingView

Ftse Mib 22.024 (+0,35%)

Si riporta sopra i 22.000 punti Piazza Affari dopo un avvio negativo. Il livello di fiducia delle aziende italiane peggiora a settembre, rimanendo al di sotto dei 100 punti: 98,8 è l’ultima rilevazione Istat, inferiore al 99,6 di agosto. E’ il dato più basso dal 2015. Va meglio quello dei consumatori, che aumenta a quota 112,2 dal 111,9 del mese precedente.

Cac 40 5.636 (+0,28%)
Spese dei consumatori francesi ferme allo 0% su base mensile. Il dato è peggiore delle attese, 0,3%, e di quello precedente, 0,4%. Crolla anche l’inflazione (il dato è preliminare): -0,3% su base mensile a fronte del +0,5% del precedente. Su base annuale misura +0,9%, in lieve calo rispetto all’1% precedente.

Ibex  9.156 (+0,71%)
E’ la piazza migliore, supportata dalle vendite al dettaglio spagnole: il +3,2% batte le attese del 2,8% per agosto. Arretra leggermente durante la seconda ora di contrattazioni.

VALUTE
Ha perso ancora terreno l’euro nei confronti del dollaro, arrivando ad aggiornare i minimi dal 2017 a 1,0910 nel corso delle contrattazioni asiatiche. Con la partenza delle borse europee il biglietto verde si riprende seppur lievemente, raggiungendo i massimi intraday a 1,0927. Sterlina sotto pressione: la ripresa dei lavori del Parlamento non basta per scongiurare il pericolo Brexit. A pochi giorni dall’ultimatum dell’Unione Europea al Regno Unito per i motivi da inviare a Bruxelles per il rinvio dell’uscita dall’Unione, previsto per il 31 ottobre.

Euro / Dollaro 1,0925 (+0,05%). Euro / Sterlina 0,8889 (+0,33%). Euro / Franco Svizzero 1,084 (-0,05%).


Grafico Euro Dollaro by TradingView

MATERIE PRIME

Rimane ancorato in area 56 dollari al barile il Wti, che rimane in barra neutrale e al momento in rialzo dello 0,06%. Scivola sotto i 1.500 dollari l’oncia l’oro, ai minimi degli ultimi otto giorni, a quota 1.496 $. Il metallo prezioso rimane comunque all’interno di una lateralità tra i 1.488 e i 1.530 in un trend positivo nel lungo periodo. Rame in tentativo di recupero dopo il ribasso di ieri sotto i 2,6 dollari per libbra. Per il momento il metallo rosso resta però in zona 2,58, guadagnando lo 0,5%.


Grafico Petrolio Wti by TradingView

TASSI D’INTERESSE

Stabile il Bund tedesco a -0,58% come rendimento. Scende ancora il Btp a 0,83%, con lo spread ancora fermo a 140 punti base. Il governo è al lavoro sulla nota di aggiornamento al Def, e sta studiando un deficit al 2,2% abbassando l’iva sulle bollette, come fece il Portogallo nel 2018.


Grafico Btp by TradingView

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