Deloitte ha pubblicato la Football Money League 2026, la 29esima edizione dell’analisi che Deloitte Sports Business Group dedica ogni anno ai club di calcio con i ricavi più alti a livello mondiale. La divisione sportiva della multinazionale britannica di servizi di consulenza e revisione stila la sua classifica considerando gli introiti che arrivano da attività commerciali, diritti televisivi e partite ufficiali.
Nella stagione 2024-2025, le 20 migliori società per fatturato hanno generato complessivamente la cifra record di 12,4 miliardi di euro. Il fatturato cumulato è cresciuto dell’11% rispetto agli 11,2 miliardi della stagione precedente: è la prima volta che si raggiunge un valore del genere, frutto di 5,3 miliardi da ricavi commerciali, 4,7 miliardi da broadcast e 2,4 miliardi da matchday.
In questo articolo:
- Quali sono i club di calcio con i ricavi più alti
- Le 30 società di calcio più ricche al mondo
- I ricavi principali nella Deloitte Money League 2026
- Le prospettive future per l’industria del calcio
Quali sono i club di calcio con i ricavi più alti
Il Real Madrid si conferma la società con i ricavi più elevati del calcio mondiale, pari a 1,161 miliardi di euro. La crescita è dell’11% sulla stagione 2023-2024: spiccano in particolare i 594 milioni di ricavi commerciali da vendite di merchandising e sponsorizzazioni. Con la vendita di una quota di minoranza a investitori esterni, le Merengues avrebbero una valutazione potenziale fino a 21 miliardi che trasformerebbe la Casa Blanca nel franchise sportivo più prezioso al mondo.
Il secondo posto della graduatoria è occupato dal Barcellona con 974,8 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto ai 765,2 milioni della stagione precedente. Nonostante la chiusura del Camp Nou per i lavori di ristrutturazione, i blaugrana hanno messo a frutto l’introduzione della Pls (Personal Seat License), la licenza che richiede a tifose e tifosi di pagare una tassa per avere il diritto ad acquistare biglietti e abbonamenti con vantaggi esclusivi. Una strategia che ha prodotto ricavi una tantum per 70 milioni.
Sul gradino più basso del podio c’è il Bayern Monaco con 860,6 milioni. Il club bavarese sale di due posizioni nel ranking rispetto all’anno precedente: +12% sui 765,4 milioni del 2023-2024. A far lievitare notevolmente i ricavi dei Roten sono stati soprattutto i diritti televisivi per la partecipazione alla prima edizione del Mondiale per Club. La top 5 è completata dal Paris Saint-Germain al quarto posto con 837 milioni e dal Liverpool al quinto con 836,1 milioni.
Le 30 società di calcio più ricche al mondo
Nelle prime dieci posizioni della Deloitte Money League 2026, ci sono due spagnole e sei inglesi, con l’inserimento del Bayern Monaco per la Germania e del Paris Saint-Germain per la Francia. Allargando lo sguardo alla top 30, emerge la conferma del dominio britannico: la metà sono club di Premier League. L’unica non europea in classifica è il Flamengo: lo storico club brasiliano è 29esimo con ricavi per 202,7 milioni di euro.
Quanto alle italiane, l’Inter si conferma prima in 11esima posizione con ricavi per 537,5 milioni, in crescita del 37% rispetto alla stagione precedente. Il Milan è al 15esimo posto a quota 410,4 milioni e con un incremento del 3% sull’esercizio 2023-2024. La Juventus è 16esima con 401,7 milioni, in crescita del 13% grazie al ritorno in Champions League. Le sorprese sono l’esclusione del Napoli (campione d’Italia nella stagione 2024-2025 ma reduce da un fallimentare decimo posto nel campionato 2023-2024) e l’inserimento della Roma in 27esima posizione con 216,3 milioni. Ecco la top 30 completa:
- Real Madrid: 1,161 miliardi di euro;
- Barcellona: 974,8 milioni;
- Bayern Monaco: 860,6 milioni;
- Paris Saint-Germain: 837 milioni;
- Liverpool: 836,1 milioni;
- Manchester City: 829,3 milioni;
- Arsenal: 821,7 milioni;
- Manchester United: 793,1 milioni;
- Tottenham Hotspur: 672,6 milioni;
- Chelsea: 584,1 milioni;
- Inter: 537,5 milioni;
- Borussia Dortmund: 531,3 milioni;
- Atletico Madrid: 454,5 milioni;
- Aston Villa: 450,2 milioni;
- Milan: 410,4 milioni;
- Juventus: 401,7 milioni;
- Newcastle: 398,4 milioni;
- Stoccarda: 296,3 milioni;
- Benfica: 283,4 milioni;
- West Ham: 276 milioni;
- Eintracht Francoforte: 269,9 milioni;
- Brighton: 238,7 milioni;
- Everton: 234 milioni;
- Crystal Palace: 232,5 milioni;
- Bournemouth: 218,5 milioni;
- Roma: 216,3 milioni;
- Wolverhampton : 206,3 milioni;
- Brentford: 206 milioni;
- Flamengo: 202,7 milioni;
- Olympique Marsiglia: 188,7 milioni.
I ricavi principali nella Deloitte Money League 2026
I ricavi commerciali rappresentano per il terzo anno consecutivo la quota più significativa nei fatturati dei club presenti nella Football Money League. La media è di 265 milioni di euro per società, con elementi trainanti come le sponsorizzazioni e gli accordi con i partner, il miglioramento della vendita diretta di merchandising e l’utilizzo degli stadi e delle aree circostanti nei giorni non di gara.
I ricavi da diritti televisivi sono cresciuti del 10% nel 2024-2025 grazie all’impatto della prima edizione del Mondiale per Club, che ha fruttato un significativo +17% nei broadcast revenue. Non sono da meno i nuovi format di Champions League ed Europa League e l’espansione della Conference League, che hanno contribuito per 3,3 miliardi alla casse dei club europei. Per le società tra l’11esimo e il 20esimo posto in classifica, i diritti televisivi rappresentano ancora il 49% dei ricavi totali.
I 2,4 miliardi di euro della stagione 2024-2025 sono una cifra record per i ricavi da matchday, ovvero l’incasso da biglietteria per le partite ufficiali e dalle attività connesse allo stadio. Per il quarto anno consecutivo, questa fetta di fatturato rappresenta il flusso con il tasso più alto di crescita proporzionale, pari al 16%. Creare un’offerta impattante e significativa all’interno e all’esterno degli impianti, personalizzata e tagliata su misura per tifose e tifosi giovani e adulti, è una delle strategie del futuro per il business del calcio mondiale.
Le prospettive future per l’industria del calcio
Dalla stagione 2014-2015 ad oggi, i ricavi dei club presenti nella Money League sono cresciuti ad un Cagr del 6%. Sebbene non siano mai stati presenti nella classifica, l’ascesa di alcune società della Saudi Pro League (il campionato saudita) e dell’Inter Miami nella Mls statunitense, legata alla presenza in squadra di Leo Messi, rappresenta una sfida commerciale per i principali club europei. Per il campionato americano, in particolare, sfruttare quest’opportunità dopo il Mondiale 2026 potrebbe essere la chiave per aprire un nuovo mercato di tifosi negli Stati Uniti.
L’analisi di Deloitte segnala che nel contesto attuale investire in iniziative commerciali strategiche, capaci di coinvolgere e soddisfare tifose e tifosi di ogni tipo, sarà fondamentale per sostenere la crescita dei ricavi. È il caso di marketing esperienziale nei negozi di merchandising fisici e digitali, intrattenimento precedente all’inizio delle partite casalinghe, realtà aumentata, fan token e contenuti interattivi per migliorare l’esperienza di tifo. A questi impegni per la diversificazione dei ricavi deve affiancarsi l’attività delle leghe con modifiche normative ad hoc per generare valore nel lungo termine.
Nelle più recenti gare d’assegnazione per la gestione dei diritti televisivi nei cinque principali campionati europei, i network “storici” hanno mantenuto i diritti nella maggior parte dei casi. L’unica eccezione è quella della Ligue 1 francese, che ha lanciato la sua piattaforma streaming proprietaria. Sebbene la conferma degli operatori (Dazn e Sky in Italia, per esempio) rifletta relazioni solide che stabilizzano i ricavi, può indicare una possibile stagnazione del mercato. “Per alimentare la tensione competitiva nel mercato, i titolari dei diritti devono considerare approcci strategicamente progettati per incentivare valutazioni più elevate”, precisa il rapporto.
Gli analisti di Deloitte suggeriscono che “la prospettiva di accrescere il valore a livello internazionale è un’altra strada strategica da considerare”. Esempi sono la partnership del Napoli con la casa automobilistica Dongfeng Motor per rafforzare il legame con i tifosi in Cina e i tentativi (poi falliti) di giocare all’estero gare di campionato, come Milan-Como a Perth e Villarreal-Barcellona a Miami. “Resta da vedere se tali iniziative genereranno valore, ma dimostrano l’ambizione di crescita internazionale”, conclude il report.









