“Restiamo convinti che l’intelligenza artificiale non sostituirà il consulente finanziario, ma ne diventerà un potente e indispensabile alleato: consentirà infatti di concentrarsi nel rafforzare la relazione e permetterà di prendere decisioni strategiche basate sui dati”. La convinzione di Fineco, espressa nelle parole di Paolo Di Grazia, vicedirettore generale e responsabile global business dell’antesignana delle fintech, si traduce in realtà con il lancio dei primi due applicativi di IA a supporto della rete di consulenti finanziari, presentati oggi alla stampa nella nuova area della Fineco Academy nella sede di Milano.
Si tratta di uno strumento completamente sviluppato in-house, come le altre piattaforme del gruppo, dal team di information technology, con l‘obiettivo di rivoluzionare il lavoro quotidiano dei consulenti finanziari. Un “copilot” come lo ha definito Di Grazia, in grado di aumentare l’efficienza operativa e la soddisfazione del cliente, “segnando l’inizio di una nuova era per il wealth management”, integrato nella piattaforma x-Net utilizzata dai professionisti del risparmio Fineco.

Una piattaforma unica in Europa: tecnologia proprietaria e consulenza evoluta
L’obiettivo dichiarato di Fineco è arrivare entro fine anno alla completa integrazione tra l’intelligenza artificiale e la consulenza finanziaria del gruppo. “I primi due strumenti sono già a disposizione dei consulenti finanziari. Si tratta del Portafoglio AI e dell’Assistente AI” ha spiegato Di Grazia. Sono stati rilasciati a oltre 2.500 consulenti della rete Fineco, sui 3.000 circa che la compongono. Un tasso di adozione molto elevato che si riscontra anche nell’utilizzo prolungato riscontrato da parte dei singoli professionisti.
Grazie a Portafoglio AI i banker possono consultare uno strumento finanziario addestrato con le logiche finanziarie indicate da Fineco per costruire portafogli personalizzati sulle esigenze dei clienti o analizzare le caratteristiche di portafogli già esistenti. Possono essere poi comparate soluzioni differenti, verificare eventuali modifiche, aggiornare i portafogli in base a quelle che sono le variazioni del contesto, preparare report e schede prodotto per i clienti e sintesi quotidiane delle principali notizie. Il tutto con pochi click, mentre verrà anche implementata, a breve, la possibilità di dialogare a voce con l’intelligenza artificiale. Inoltre, Portafoglio AI propone analisi approfondite delle caratteristiche del portafoglio del cliente tramite grafici, tabelle e widget interattivi che permettono un livello di personalizzazione mai raggiunto prima.
Il tutto partendo da una schermata che assomiglia a quelle che ormai ci si è abituati a utilizzare con altri bot di intelligenza artificiale (vedi ChatGpt). Le risposte del programma arrivano in pochi secondi, ordinate per elementi che possono essere consultati singolarmente e ulteriormente approfonditi.

Assistente AI ha invece un ruolo di facilitatore, per i consulenti finanziari, nel rintracciare ed eventualmente riassumere i documenti di carattere amministrativo e regolamentare (le cosiddette circolari) che oggi richiedono un grande impiego di tempo da parte dei professionisti del risparmio.
“L’integrazione dell’intelligenza artificiale rappresenta un vero e proprio salto in avanti per Fineco e per la consulenza finanziaria, reso possibile da una cultura finanziaria che è nativa digitale” ha rimarcato Di Grazia. Una caratteristica che fa di Fineco un unicum in Europa, in quanto è l’unica piattaforma che riunisce consulenza finanziaria, brokeraggio e banking. L’avere questi tre elementi insieme è anche alla base dello sviluppo degli strumenti di intelligenza artificiale che sono stati e saranno costruiti sulla base di un unico set di dati. “È fondamentale, per l’intelligenza artificiale, poter pescare in un unico set di dati, senza dover effettuare confronti ed estrapolazioni. È molto più efficiente” ha sottolineato il vicedirettore generale di Fineco.
Innovazione continua: IA anche per il fai-da-te e la comunicazione
Il processo di implementazione dell’intelligenza artificiale è solo al primo passo per Fineco, che ha già in programma il rilascio di nuovi aggiornamenti ogni sei mesi. Al momento il Portafoglio AI lavora solo su ETF e fondi, selezionandoli dall’ampia gamma disponibile sulla piattaforma di Fineco. Presto verranno introdotti anche i mercati privati, sempre più indispensabili in una corretta allocazione di capitale. Ma il processo non si fermerà nemmeno qui. Di Grazia ha affermato, rispondendo a una domanda posta da Borsa&Finanza, che la strada è quella che conduce verso la consulenza a 360 gradi, ovvero quella che include non solo il patrimonio finanziario dei clienti.
La roadmap prevede anche il rilascio di strumenti per la clientela “fai da te”, con funzionalità di ricerca conversazionale supportata dall’IA, molto più adattabile alle esigenze del cliente rispetto alla tradizionale ricerca per Isin o per prodotto.









