La guerra iniziata dalla Russia nel febbraio 2022 in Ucraina ha inciso in profondità sulla geografia dell’energia in Europa, inaugurando una crisi energetica che ha costretto i paesi dell’Unione europea a una corsa strategica per trovare alternative al gas russo. Quel che sta emergendo è un nuovo assetto, dove gli Stati Uniti si propongono come “salvatore-fornitore”, ma a un prezzo che si fa sentire sulla competitività dell’industria europea e sul costo delle bollette domestiche. In questo quadro, l’Italia risulta tra i principali importatori e tra i paesi più esposti.
In questo articolo:
- Gas liquefatto: l’intreccio Usa-Europa
- Italia: quanto pesa il gas naturale liquefatto
Gas liquefatto: l’intreccio Usa-Europa
L’interruzione o la forte riduzione delle forniture via gasdotto russo-ucraino ha accelerato la dipendenza europea dal gas naturale liquefatto e da fornitori alternativi. Uno studio recente pubblicato su Earth System Data Science evidenzia che, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, le importazioni di gas naturale liquefatto sono salite. Dal rappresentare circa il 20,7%, ora sono il 37,5% del totale dell’approvvigionamento gas dell’Europa.
Parallelamente, secondo l’Ieefa le importazioni europee dagli Stati Uniti registrano incrementi rilevanti: nel primo semestre del 2025, la quota degli Stati Uniti sul gas liquefatto importato dall’Europa ha superato il 50%. In Italia, secondo Il Sole 24 Ore – che si basa su dati forniti da Snam – nei primi sei mesi del 2025 la quantità di gas liquefatto importata è aumentata del 35% e, contestualmente, gli acquisti dagli Stati Uniti sono raddoppiati, portando gli Usa a detenere circa il 45% della quota italiana di gas naturale liquefatto, davanti al Qatar e all’Algeria.
Non è un caso, quindi, che gli Stati Uniti abbiano raggiunto livelli record di esportazione di Gnl (lo scorso ottobre le esportazioni hanno superato 10 milioni di tonnellate mensili) e se Washington spinga per aumenti delle forniture agli alleati europei, cogliendo l’occasione per ricollocarsi come fornitore di primo piano nel panorama globale dell’energia.
Ma attenzione: non è solo questione di volumi e geopolitica: il gnl costa significativamente più del gas fornito via tubi. Il processo di liquefazione, trasporto marittimo e rigassificazione aggiunge costi, e nel recente passato il prezzo del Gnl Usa arrivava a costare fino a 5 volte quello del gas trasportato via tubo dalla Russia. In sintesi, un onere maggiore per famiglie e imprese.
Italia: quando pesa il gas naturale liquefatto
Questa dinamica implica una doppia conseguenza. Da un lato l’Europa guadagna in diversificazione, migliorando la propria resilienza in un contesto geopolitico instabile con la guerra in Ucraina sullo sfondo. Dall’altro lato, paga un prezzo alto: non solo in termini di bollette più care, ma anche per l’industria che sente il peso dell’aumento dei costi energetici. In Italia, il gas copre quasi la metà del mix energetico nazionale: la quota di gas naturale liquefatto è salita dal 11% a circa il 30% del fabbisogno nazionale.
L’energia, d’altronde, è una leva strategica, un fattore di vulnerabilità e potenziale squilibrio competitivo. Le aziende che operano a forte intensità energetica rischiano di trovarsi in svantaggio rispetto a competitor in regioni dove il gas è più barato o dove la dipendenza fuori è minore. Dal punto di vista dei mercati, l’effetto è molteplice: si riflette sui costi, sui margini, sulle valutazioni dei settori energetici e sulle politiche industriali dei governi.
Un ultimo aspetto va sottolineato: se è vero che i flussi di gnl americani consentono un’immediata risposta alla crisi di offerta, la sua stessa volatilità resta maggiore rispetto al gas da pipeline; la logistica, i costi di trasporto marittimo, i tempi di rigassificazione e i link internazionali rendono il gas naturale liquefatto più esposto ai rincari. Questo in un momento in cui l’Europa deve fare i conti anche con la doppia sfida della transizione energetica e della riduzione delle emissioni, che aggiunge ulteriori strati di complessità all’intero assetto.









